Bregnano, scintille sulla gestione della palestra comunale
L’amministrazione comunale nei giorni scorsi ha deciso, per la prossima stagione, la revoca della convenzione con la Polisportiva
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Sono sempre scintille sulla gestione della palestra comunale tra la Polisportiva e l’amministrazione comunale che nei giorni scorsi ha deciso, per la prossima stagione, la revoca della convenzione con la società, Marco Santo (presidente della società e consigliere comunale d’opposizione) e gli altri responsabili del gruppo hanno diffuso in queste ore le foto delle letterine e dei messaggi dei bambini, affissi sulla recinzione della palestra, che chiedono spiegazioni al Comune per il comportamento tenuto nella complessa vicenda.
«Sono pensieri, lettere, disegni pro pallavolo e Polisportiva realizzate dai nostri atleti - spiegano Santo e gli altri responsabili del gruppo - dai nostri bambini: è un messaggio che arriva dal cuore; mentre l’amministrazione civica ne ha voluto spegnere i sogni con troppa leggerezza».
(Foto di Gianluigi Saibene)
I messaggi, poi fatti rimuovere dalla scuola, hanno subito innescato in paese un dura polemica. «In merito ai cartelli esposti sulla cancellata della scuola primaria, realizzati con disegni o scritte di minori, esprimo profonda amarezza – lamenta la sindaca Elena Daddi - si tratta di un’iniziativa che riteniamo inaccettabile, che veicola un attacco politico che dovrebbe trovare spazio in altre sedi, cioè tra adulti e con toni appropriati». La prima cittadina tiene a rassicurare le famiglie riguardo al fatto che «tutte le attività dell’associazione sportiva proseguono regolarmente, la Polisportiva continuerà cioè a utilizzare la palestra in orario extrascolastico, gratuitamente fino al 31 maggio, occupandola quasi integralmente. L’esistenza e il futuro dell’associazione non sono in discussione e questa amministrazione continua a operare per garantire la sicurezza dei frequentatori e il rispetto delle norme».
La sindaca Daddi passa anche al contrattacco: «I minori non hanno alcuna responsabilità in questa vicenda e non sono penalizzati, anzi: tutte le attività sportive sono pienamente garantite in condizioni di sicurezza e inoltre è avviata la progettazione per la realizzazione di tribune. Dispiace che venga trasmesso un messaggio falso e fuorviante, lasciando intendere che il futuro dell’associazione sia a rischio. Eventuali criticità derivano esclusivamente da responsabilità e scelte gestionali dell’associazione stessa, che è incorsa nei procedimenti in corso per proprie carenze e superficialità».
Di parere del tutto diverso i responsabili della Polisportiva i quali hanno lamentato che i costi da sostenere per la prossima stagione sarebbero molto maggiori rispetto a quelli attuali e che il Comune vorrebbe in realtà soltanto l società fuori dalla palestra, anche per motivi politici, che nulla avrebbe insomma a che vedere con lo sport. Una ricostruzione a più riprese contestata dal Comune, ma sempre ribadita dai dirigenti della società. Intanto, a seguito anche della revoca della convenzione alla Polisportiva ,la civica di opposizione Bregnano al centro ha chiesto, con una mozione, di togliere la delega all’assessore allo sport, Alessandro Belcore; richiesta già respinta al mittente da parte della maggioranza.
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