Bulgarograsso, indagini geologiche per la realizzazione di pozzi contro le alluvioni

Bulgarograsso Il Comune interverrà in due zone del paese soggette ad allagamenti durante le intense piogge

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Indagini geologiche contro le alluvioni. Sono state eseguite nei giorni scorsi, con un geologo incaricato dal Comune, per verificare la situazione di via don Sturzo e via Cellini e pianificare interventi per prevenire gli allagamenti di quella zona in presenza di intense e abbondanti piogge. Si punta alla creazione di pozzi per il drenaggio dell’acqua piovana.

«Situazione di fragilità»

«Nel corso degli ultimi forti temporali, soprattutto quelli dell’anno scorso, abbiamo verificato che c’è una situazione di fragilità in particolar modo di questa zona, tra l’altro già nota da un po’ di anni – spiega il sindaco Fabio Chindamo - Abbiamo effettuato una pulizia delle caditoie e una videoispezione per verificare lo stato della rete. Manutenzione mai sufficiente e fine a se stessa se la rete non è ben bilanciata. Pertanto abbiamo dato a un geologo un incarico di accertare la possibilità di realizzare dei pozzi in modo tale da raccogliere le acque meteoriche e le acque piovane della strada di via don Sturzo e poi a scendere di via Cellini, così da alleggerire il più possibile il peso e la quantità d’acqua che poi si scarica a valle perché via don Sturzo è più alta di via Cellini. In una logica di prevenzione e pianificazione di riduzione del rischio futuro stiamo facendo queste analisi con il geologo e l’ingegnere idraulico, poi se la situazione lo consente si procederà con la realizzazione di pozzi di raccolta delle acque».

Un pozzo già c’era in via don Sturzo, ma non è stato mantenuto ed in pessimo stato di conservazione. Un altro era previsto nell’ambito di un intervento edilizio in via Libertà, ma mai realizzato. «Abbiamo effettuato indagini geologiche sia nella parte iniziale di via don Sturzo che fa angolo con via Libertà, per verificare se ci fosse il pozzo che era previsto e se il terreno sia drenante, e nell’altro punto dove il pozzo è stato fatto ma non è stato mantenuto – aggiunge Chindamo - L’ipotesi progettuale è di andare a realizzare un pozzo perdente ex novo in via Libertà e dare una sistemata all’altro che già c’è, potenziarlo e calibrarlo con le quantità d’acqua che purtroppo stiamo verificando sempre più spesso essere molto concentrate e molto violente in poco tempo e questo crea disagi».

Costi

Si stima una spesa intorno ai 20-30mila euro. «E’ un intervento a cui noi teniamo molto – precisa il sindaco - L’anno scorso il 7 luglio c’è stata la tempesta più forte, l’evento più dannoso. Avevamo inviato alla Regione Lombardia la ricognizione dei danni subiti alle scuole, al centro sportivo, alla palestra e ai vari ambienti pubblici che si erano allagati, stiamo aspettando un riscontro. Abbiamo avuto rassicurazione dalla Regione che la nostra domanda è stata presa in carico e quindi speriamo anche di avere riconosciuto questo tipo di contributo, che andremo a investire subito sull’intervento in progetto in via don Sturzo e in via Cellini».

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