Cadorago: vandali danneggiano le panchine, un pensionato le ripara

Fiorenzo Mondinalli, residente nella frazione di Caslino, ha risistemato le panchine manomesse nei giorni scorsi nella piazzetta Madre Teresa di Calcutta e quella deteriorata dal tempo a Bulgorello

Cadorago

Arriva dai volontari la ”risposta“ ai vandali che di recente avevano danneggiato alcune panchine a Cadorago nella Piazzetta dedicata a Madre Teresa di Calcutta, anche in precedenza vi sono poi stati altri problemi e “dispetti” in paese che avevano reso necessario disporre interventi e sistemazioni. Mentre c’è qualcuno che si diverte a vandalizzare gli spazi pubblici, c’è appunto chi sceglie di prendersi cura del paese. È il caso del volontario, Fiorenzo Mondinalli residente nella frazione di Caslino, che ha risistemato le panchine manomesse nei giorni scorsi a Cadorago nella piazzetta Madre Teresa di Calcutta e quella deteriorata dal tempo a Bulgorello nei pressi del cimitero.

Un gesto che traduce in un impegno pratico il senso civico e l’attenzione concreta verso la comunità locale .«Viene spontaneo chiedersi: perché fare danni agli arredi urbani? - è la riflessione dell’assessore alle manutenzioni Liliana Bruni -; perché c’è insomma chi vuole colpire ciò che è di tutti, pagato con le risorse dell’intera comunità? Le panchine, i giochi, le strutture pubbliche non sono affatto degli oggetti anonimi sui quali potersi accanire: ma rappresentano invece degli spazi e dei punti d’incontro, che contribuiscono a valorizzare e promuovere la socialità».

L’assessore Bruni tiene quindi a metter l’accento sull’importante contributo dato dal volontariato nel collaborare a tenere in ordine il territori: «Riparare ciò che è stato danneggiato o che abbisogna d’essere risistemato significa invece restituire valore al bene comune e ricordare che il paese non è di nessuno proprio perché è di tutti – conclude l’assessore Bruni - l’esempio dato dal nostro concittadino, quale volontario, dimostra che prendersi cura dei luoghi condivisi è possibile, e che ogni gesto responsabile può fare la differenza».

«Come già altre volte, ho cercato di dare una mano a tenere in ordine il paese – spiega Fiorenzo Mondinalli, 70 anni – da pensionato, ho pensato di dare insomma, per quanto possibile, il mio contributo per migliorare un po’ le cose. Da tempo collaboro anche con il Comitato del Lazzaretto, sistemando la zona di Bulgorello, tagliando l’erba del parco giochi ed occupandoci infine anche del laghetto del Pasquè, dove periodicamente organizziamo delle gare, per i bambini, di pesca di carpe e trote».

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