Cassaforte aperta con il flessibile: spariti passaporti e 4.000 euro
Lurate Caccivio Il colpo in via Piatti, portati via anche i documenti personali e i ricordi di famiglia
Lurate Caccivio
Mentre è fuori casa per svolgere delle commissioni, gli svuotano la cassaforte : è accaduto in un’abitazione in via Vincenzo Piatti a Caccivio. I ladri se ne sono andati con bottino di circa quattromila euro in oggetti d’oro tra collane, anelli, orecchini e braccialetti.
Approfittando del fatto che in casa non ci fosse nessuno, gli intrusi hanno prima scavalcato la recinzione della proprietà per poi arrampicarsi utilizzando i pluviali fino al balconcino al primo piano.
Poi hanno forzato la finestra del soggiorno e si sono introdotti nell’appartamento.
Si sono quindi diretti nella camera da letto dei proprietari aprendo i cassetti del comò e dei comodini senza trovare però nulla di valore.
A quel punto, forse utilizzando un metal detector, sono riusciti a individuare una cassaforte murata, collocata lungo la scala che conduce alla soffitta e che era nascosta dietro un quadro. Utilizzando un flessibile sono riusciti ad aprirla e a svaligiarla.
Non solo: per trasportare il cospicuo bottino hanno addirittura usato la cartella di scuola del figlio dopo averla svuotata dei libri scolastici per mettere al suo interno tutta la refurtiva.
«Siamo usciti prima delle 9 per delle commissioni – racconta amareggiata la proprietaria - e quando attorno alle 11 sono rientrata con mio figlio di dieci anni, ho subito notato che la finestra del soggiorno era stata forzata: così ho capito che avevo avuto brutte visite. Purtroppo hanno trovato e svuotato la cassaforte con all’interno tutti gli oggetti d’oro sia miei che di mio marito; c’erano anche i regali che aveva ricevuto mio figlio in occasione del battesimo».
«Si sono portati via pure i nostri passaporti – continua – ma quello che spiace più di tutto e mi fa stringere il cuore sono i ricordi di famiglia, in particolare mi hanno preso una scatolina con i preziosi di mia mamma che è purtroppo venuta a mancare, solo due mesi fa, e che le aveva regalato mio papà: ci sono rimasta proprio male perché sono cose affettive che hanno un valore inestimabile».
Da quanto si è riusciti a ricostruire, dopo il colpo i ladri sono scappati dal portone che è stato trovato aperto. È stata fatta denuncia alla Stazione dei carabinieri di Lurate Caccivio.
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