Cassina Rizzardi, Protezione Civile al Grest: imparare a gestire le emergenze climatiche
L’iniziativa I volontari hanno incontrato gruppi di 30 bambini, spiegando loro con divertenti giochi, esercitazioni e disegni come comportarsi in caso di alluvione e incendio boschivo
Lettura 1 min.Cassina Rizzardi
I cambiamenti climatici sono realtà e grazie alla Protezione Civile le nuove generazioni imparano a conviverci e a gestire eventuali emergenze. Ne è un esempio il progetto messo in campo dal gruppo di Protezione Civile di Cassina Rizzardi all’oratorio estivo del paese. In tre giornate i volontari hanno incontrato gruppi di 30 bambini, sempre accompagnati dagli animatori, spiegando loro con divertenti giochi, esercitazioni e disegni come comportarsi in caso di alluvione e incendio boschivo. «L’iniziativa è nata da un’idea e collaborazione con il gruppo dell’oratorio di Cassina Rizzardi – spiega Alessandra Lopresti, coordinatrice del Gruppo di Protezione Civile Cassina Rizzardi - Spesso condividiamo servizi con le varie associazioni del nostro comune e sono sempre esperienze da cui si impara tanto e che uniscono la comunità». Il progetto proposto è “Io Non Rischio 365”, promosso dalla Protezione Civile nazionale.
«Abbiamo coinvolto i bambini nella creazione di due grandi cartelloni riguardanti l’alluvione e l’incendio boschivo, per imparare a distinguere quando l’acqua e il fuoco sono elementi utili e quando invece sono molto pericolosi. In più abbiamo organizzato una serie di giochi di gruppo, naturalmente sempre a tema, per imparare anche a cooperare per il raggiungimento dello stesso obiettivo – prosegue Lopresti - Un volontario di Cassina Rizzardi ha anche creato un plastico con tutti i personaggi e gli effetti speciali raffigurante un incendio boschivo e alla fine abbiamo proposto l’attività di spegnimento di un incendio con l’uso del mezzo antincendio messo a disposizione dal gruppo di Bulgarograsso». I bambini si sono divertiti e al contempo hanno davvero imparato tanto. «Erano molto curiosi e entusiasti delle diverse attività – conclude Lopresti - Hanno dimostrato a ogni incontro interesse e partecipazione facendo tante domande molto intelligenti e pertinenti su ogni argomento trattato». La buona riuscita dell’iniziativa è stata possibile grazie al coinvolgimento di altre realtà di Protezione Civile, per un totale di 10 volontari impegnati: 5 del gruppo di Cassina Rizzardi, 2 del Gruppo Intercomunale Valle del Lanza, 1 del Gesc - Gruppo Ecologico Studenti Comaschi di Montano Lucino e 2 del gruppo di Bulgarograsso. Al progetto non è mancato nemmeno un tocco artistico. Michela Cappelletti, volontaria del gruppo Protezione Civile di Cassina Rizzard, ha creato delle bellissime matite poi regalate a tutti i bambini del Grest.
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