Cercasi medico fisso a Ronago. Il Comune offre l’alloggio gratis
Uggiate con Ronago Pazienti disorientati dal turnover dei camici bianchi. L’assessore: «Per un giovane dottore sarebbe una buona opportunità»
Uggiate con Ronago
«Ho 86 anni e diversi problemi di salute. Da un anno sono a disagio: a Ronago non c’è più il medico di famiglia. Uno va e uno viene. Tutti bravissimi, ma ogni volta devo ricominciare da capo».
Le testimonianze
È la testimonianza di un paziente del dottor Carlo Romanelli, pensionato dal marzo 2025. Da allora, Ronago è sede di «ambulatorio medico temporaneo» e cambiano spesso i medici (che sono titolari in altri paesi) disponibili per i 900 pazienti che attendono un “detentore” effettivo del servizio di medicina generale; pazienti non sono solo ronaghesi, ma anche di Uggiate e Bizzarone.
Il numero di telefono per chiedere un appuntamento è sempre uguale, 334.6607700; c’è qualche difficoltà a prendere la linea.
«Ma è un carosello – lamenta una paziente – Ho cinquant’anni e tre patologie. Non mi sono sentita bene e mi serviva un certificato, sono andata al pronto soccorso, dove mi hanno chiesto perchè non mi sono rivolta al mio medico curante. Perchè non ce l’ho e in questi giorni non c’è, ho risposto».
Cita due dottori temporanei ai quali si sarebbe affidata per sempre: «Antonio Zappulli e Andrea Mattia Sacchi: troppo bravi. Torneranno?». Una domanda destinata per ora a rimanere senza risposta.
Il “carosello” è seguito dall’assessore comunale ai servizi sociali, Vittore Varsalona: « Sono in continuo contatto con Asst per chiedere un medico fisso - assicura - ma non si trova. Siamo disposti ad offrire l’alloggio gratuitamente: l’ambiente è accogliente, l’ambulatorio è comunale: per un giovane medico, sarebbero opportunità, potrebbe continuare a dedicarsi alla specializzazione ed esercitarla, accanto al servizio di medicina generale. Lancio un appello: fateci un pensierino ».
Arriva un medico che già svolge il ruolo per la medicina generale a San Fermo della Battaglia, comunica Asst: « I medici possono scegliere di aprire l’ambulatorio dove vogliono. Non li si può costringere », aggiunge la comunicazione. Il concorso è sempre aperto, ma non sempre si fanno avanti candidati.
L’alternativa all’ambulatorio in paese, nel caso di necessità non prorogabili, è la Casa di Comunità ad Olgiate Comasco, in piazza italia, primo piano, per tutte le prestazioni di competenza dei medici di medicina generale, visite, ricette, permessi di lavoro. È a circa otto chilometri da Ronago.
« È un ginepraio », sospirano i pazienti che hanno affisso in casa come una reliquia gli orari di aprile, modificati rispetto ai mesi precedenti.
Durante e dopo i giorni di festa
In questi giorni di festa, in caso di necessità, risponde il numero della Continuità assistenziale 116.117 ed è naturalmente attivo il servizio di urgenza e di emergenza 118, attraverso il numero unico 112.
Da martedì si ricomincia con l’alternanza nell’ambulatorio temporaneo e con la Casa di Comunità, ma c’è chi guarda oltre: in pochi anni, nelle Terre di Frontiera, cinque medici di famiglia sono andati in pensione, migliaia di pazienti trasferiti a nuovi dottori. Ma un altro medico sarebbe in procinto di lasciare il servizio ed intervengono nuovi interrogativi sul posto lasciato libero.
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