Cermenate, arrestato 39enne per atti persecutori e detenzione di ordigno bellico

L’uomo inviava alla vittima, una donna di 49 anni, messaggi minacciosi con foto di una bomba a mano. Bloccato e arrestato dai carabinieri di Lomazzo

Cermenate

Nella serata del 16 marzo, i Carabinieri della Stazione di Lomazzo hanno arrestato un 39enne residente a Cermenate, ritenuto responsabile dei gravi reati di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento, atti persecutori e detenzione illegale di arma da guerra, commessi ai danni di una donna di 49 anni.

Nonostante le stringenti prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, l’uomo ha proseguito nella propria condotta persecutoria, inviando alla vittima numerosi messaggi dal contenuto esplicitamente minatorio, corredati da immagini fotografiche raffiguranti una bomba a mano. In un’escalation di particolare gravità, si è inoltre avvicinato alla donna a una distanza inferiore rispetto ai limiti imposti dall’Autorità Giudiziaria.

L’intervento

Determinante e tempestivo è stato l’intervento dei Carabinieri di Lomazzo che hanno rintracciato e bloccato il soggetto. Nel corso delle operazioni, è stato trovato in possesso di un ordigno bellico del tipo bomba a mano, immediatamente posto in sicurezza.

Fondamentale anche l’intervento degli artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Milano, che hanno accertato essere l’ordigno privo della carica esplodente principale ma dotato di capsula accendente attiva e perfettamente funzionante, dunque potenzialmente idoneo a provocare gravi conseguenze. L’innesco è stato successivamente fatto brillare in condizioni di massima sicurezza.

Al Bassone

L’arrestato si trova al Bassone di Como. L’operazione conferma, ancora una volta, l’elevatissimo livello di attenzione e prontezza operativa dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati contro la persona, nonché il costante impegno nella tutela delle vittime di violenza e atti persecutori.

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