Chiuso l’ultimo market. Si cerca un nuovo gestore

Guanzate Attivo dal 2016, ora sarà interessato da una ristrutturazione. C’erano quattro dipendenti, ma non ci sono certezze per la riapertura

Porte chiuse da sabato pomeriggio al supermercato Crai, l’unico del paese. Sono trascorsi oltre sette anni da quando il primo dicembre 2016 aveva aperto il supermercato di via Roma sotto le insegne di Crai, la catena alimentare nata nel 1973. Il precedente punto vendita era stato attivo per ventisette anni poi l’improvvisa chiusura. I guanzatesi allora avevano accolto con gioia la riapertura del supermercato che resta, fatta eccezione per la panetteria del centro storico, l’unica vera struttura commerciale del paese.

Il gestore Moreno Ferrario che con altri due soci aveva intrapreso l’attività ha compiuto questa scelta a causa della difficoltà a gestire da solo più strutture commerciali, tra cui quella di Guanzate come spiega lui stesso: «All’inizio eravamo tre soci in quest’attività. Sono rimasto da qualche tempo da solo nella gestione e ho altri due punti di vendita. Ho lasciato quello di Guanzate e un altro. Mi occuperò solo di un supermercato, non riesco più a seguirli tutti e tre- fa notare Ferrario - Lo restituirò a Crai che lo darà a un altro gestore. Nel frattempo il supermercato resterà chiuso per permettere i lavori di ristrutturazione. Non so quanto durerà la ristrutturazione. Un mese, forse di più».

Diversi guanzatesi ieri hanno trovato le porte chiuse del loro supermercato che la domenica restava aperto fino alle 13. Quattro i dipendenti del punto vendita che da ieri non lavorano più lì. «I clienti erano informati. Da giorni se ne parlava. I quattro dipendenti saranno ricontattati da chi subentrerà come gestore» aggiunge Ferrario.

I tempi di riapertura della struttura commerciale, unico punto di riferimento, soprattutto per gli anziani, non sono certi per cui il segretario di Guanzate della Lega Claudio Bertaggia esprime preoccupazione per la chiusura dell’unico punto di riferimento alimentare, soprattutto per gli anziani che non possono spostarsi in auto. «Sono preoccupato per questa situazione. In questo momento i guanzatesi non hanno un servizio importante e non si sa quando lo riavranno. È un problema per tutti e in particolare per gli anziani in difficoltà negli spostamenti. Inoltre non si sa se i quattro dipendenti saranno riassunti» evidenzia Bertaggia.

Sorpreso anche il sindaco Ivano Bernasconi per la chiusura di sabato pomeriggio, in quanto il mattino il punto vendita era come di consueto aperto. Informa che verificherà questa settimana la situazione e si attiverà di conseguenza.

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