Dai cuccioli di cane agli stereo, rubava di tutto: arrestato
La Polizia ha notificato un’ordinanza di custodia a Salvatore Longo. A suo carico quindici capi d’accusa tra furto e ricettazione anche ad Appiano
Beregazzo con Figliaro
Si è fatto immortalare in tutte le fogge possibili, durante i suoi raid. C’è lui con il piede di porco in mano e il cappellino da baseball in testa. Sempre lui che si allontana da un cantiere con un sacco della spesa pieno di refurtiva. Ancora lui immortalato in un perfetto primo piano mentre smonta la telecamere di sicurezza (che lo sta filmando). E poi: lui che scavalca un cancello, lui che sfonda una porta, lui che entra in un camper non suo e lo svuota.
Gli inquirenti I poliziotti della Squadra Mobile di Como hanno consegnato a Salvatore Longo, calabrese di 57 anni residente a Beregazzo con Figliaro, l’ennesimo provvedimento cautelare in carcere a suo carico.
Già in cella, l’uomo - pluripregiudicato - ora è accusato di un interminabile elenco di furti (e non solo) commessi soprattutto nell’Olgiatese. Rubava di tutto, secondo l’accusa: pure una dozzina di cuccioli di cane di razza, quattro dei quali recuperati a casa sua e di un presunto complice.
L’indagine dei poliziotti, coordinati dal pubblico ministero Antonia Pavan, ha raccolto un’intensa attività criminale dell’indagato commessa tra l’estate 2024 e quella del 2025.
Ecco in sintesi i casi a lui contestati: il furto alla Ca’ Franca di Lipomo, posta sotto sequestro, di una macchina da cucire Singer, cibo per cani e una telecamera. Furto di una bici elettrica da 2mila euro a Beregazzo con Figliaro.
Due furti al ristorante “Bosco Brillo” di Rodero e poi su un camper a Solbiate con Cagno. E ancora: furto alla pizzeria “Le Tre Rose” di Faloppio, tentato furto in casolare ad Appiano Gentile, furto su auto a Jerago con Orago. Furto di 12 borse vintage di lusso dal negozio “Jackie’O Vintage” di Olgiate Comasco. Furto alla pizzeria “Cornelio” di Bizzarone. E poi l’accusa di ricettazione: a casa gli investigatori durante una perquisizione hanno trovato un’enorme quantità di beni: utensili, elettrodomestici, biciclette, vino, scarpe nuove, articoli sportivi, accessori per cani.
L’entità della refurtiva portata via, secondo le denunce presentate dalle vittime, sfiorerebbe i centomila euro. Lui, accusa la Procura, non disdegnava nulla: quad per bambini, stereo, stufa a pellet,lavatrice, congelatore, posate, pentole, tavoli da cucina, friggitrice, bicchieri, aspirapolvere, sgabelli, indumenti, telepass, affettatrice, tablet, bevande, cibo per umani e cibo per cani, decespugliatore, moto carriola, compressore, 1 cocker, 2 carlini, 1 bassotto e altri cuccioli di razza, pneumatici, valigie attrezzi, trapani, saldatrice, biciclette elettriche e non, macchina del caffè, motori per cancelli, gadget Inter e Milan, vini pregiati.
Il giudice delle indagini preliminari non ha avuto grandi difficoltà a concedere l’ordinanza di custodia anche alla luce del curriculum di Longo: che vanta condanne per ricettazione e furto aggravato e decine di denunce per stalking, incendio e minaccia a pubblico ufficiale, violenza a pubblico ufficiale, insolvenza fraudolenta, ricettazioni e furti, falso, e pure guida senza patente. Non si è fatto neppure mancare un Daspo sportivo. Ora il nuovo provvedimento.
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