Daniela Porro vince la Biennale di Cremona 2026: il trionfo dell’arte e dell’amore materno

La premiazione. Dopo l’Ambrogino d’oro a Milano, la maestra d’arte fa il bis a Soncino. La dedica speciale alle tre figlie: «Sono la mia più grande fonte d’ispirazione»

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Daniela Porro, la maestra d’arte, pittrice, incisore ritrattista e performer è stata premiata come vincitrice della Biennale di Cremona 2026. I suoi “sguardi”, titolo delle opere a olio ed i suoi “stati d’animo”, ovvero le sue incisioni si sono distinte all’esposizione svoltasi a Soncino e così l’artista riceve un nuovo prestigioso riconoscimento dopo quello di novembre per l’Ambrogino d’oro alla Quadriennale di Milano.

«Ringrazio coloro che hanno deciso di assegnarmi questo premio - commenta la pittrice - ringrazio le mie tre figlie Sarah, Isabella e Matilde che sono la maggior fonte d’ispirazione del mio lavoro d’artista. L’amore sopra ogni cosa».

Quella di Daniela Porro è una vita dedicata all’arte e alle sue tre figlie, di cui la primogenita Sarah Bellome, l’artista di quasi 26 anni, affetta da sindrome di Down, proprio grazie al sostegno della mamma è riuscita ad esprimere in forma artistica una sensibilità fuori dall’ordinario, laureandosi all’Accademia di Belle Arti Aldo Galli.

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