Domani l’ultimo saluto a Michele, “dimenticato” sulla strada per ore dopo lo scontro mortale

Rovellasca L’ultimo saluto a Solaro nella chiesa parrocchiale. Giovedì scorso l’incidente lungo la Tangenzialina

Saranno celebrati domani alle 11, nella chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta a Solaro, i funerali di Michele Garruto, il parrucchiere di 30 anni morto in un incidente stradale giovedì 7 luglio. Ieri, il corpo del giovane è stato sottoposto ad autopsia e finalmente, a cinque giorni di distanza dall’incidente, i familiari hanno potuto vedere il proprio caro. Sempre da ieri si può dare l’ultimo saluto a Garruto alla casa funeraria Ferrario in via Manzoni 45 a Gerenzano.

Il drammatico incidente, che è costata la vita al noto hairstilyst, titolare del salone “Atelier Don Ros” si è verificato giovedì 7 luglio, alle 13. Il giovane stava rientrando per la pausa pranzo a casa, a Solaro, in sella alla sua motocicletta, una Triumph, quando lungo la Tangenzialina che collega Rovello Porro a Saronno, in territorio di Saronno, c’è stato lo scontro con un furgone-autoscala. Le sue condizioni sono apparse da subito disperate: al personale sanitario intervenuto non è rimasto far altro che constatarne il decesso. Il sinistro è stato rilevato dalla polizia locale di Saronno ma prima che si stabilisse chi, per competenza territoriale, dovesse effettuare i riscontri del caso, il corpo di Michele è rimasto sull’asfalto quattro ore tra le 13 e le 17.

Questo ha spinto il fratello Teodoro, a far sentire la propria voce nella speranza che in futuro cavilli burocratici - l’incidente è avvenuto a cavallo fra tre province - non costringano altri familiari a vegliare il proprio caro in mezzo a una strada per quattro ore. A dare eco a Teodoro sono intervenuti Francesco Facchinetti, cantate, presentatore e amico di famiglia e Marco Colombo, consigliere regionale della Lega. Colombo ha anche annunciato un’interrogazione ad Areu, ente regionale di emergenza ed urgenza.

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