Don Albino torna a Ronago, per festeggiare il 50° di sacerdozio

Fede Una evento tra parenti e amici per il religioso che ha scelto di tornare a casa in occasione dell’anniversario

E’ tornato nel suo paese, nella sua chiesa, tra i suoi parenti e i suoi coscritti della classe 1946 per celebrare il mezzo secolo da sacerdote Guanelliano: è don Albino Bernasconi che tuttora svolge la sua missione accanto a persone in difficoltà. «Lasciatevi guidare dalla Provvidenza »: è il messaggio che ha lasciato al termine della Messa solenne celebrata indossando il camice che i coscritti gli hanno regalato. « Lo porterò ogni volta che celebro la Messa – ha detto – così porto anche voi sull’altare ».

Ha sottolineato come Ronago, con i suoi parroci, gli abbia dato esempi per la vocazione che l’ha portato a servire in tante realtà della Congregazione di San Luigi Guanella, santo della nostra Diocesi.

«Hanno seminato amore», ha detto e in particolare ha ricordato il beato Padre Giuseppe Ambrosoli: da chierichetto, aveva assistito alla sua prima Messa, a Ronago e la storia di don Albino ne porta le tracce. Entrambi, per amore del Signore e dei fratelli, hanno servito i poveri, come ha sottolineato il parroco, don Sandro Vanoli, nell’omelia che ha ripercorso le memorie con i suoi “santi della porta accanto”e le esperienze di don Albino. «Conosciamo don Albino nella sua umiltà- ha affermato – interpreta la vita come un dono, oggi rende grazie con noi per i doni ricevuti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA