Don Antonio Fraquelli a Ronago per celebrare 60 anni di sacerdozio

Ricorrenze La parrocchia, dove era stato pastore dal 1981 al 1991, lo ha accolto con affetto e sentita partecipazione

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Uggiate con Ronago

Don Antonio Fraquelli, 84 anni, è tornato a Ronago, nella parrocchia in cui era stato pastore dal 1981 al 1991 ed è stato accolto dal grande abbraccio della popolazione.

«Insieme a voi, ringrazio il Signore per i miei 60 anni di sacerdozio e condivido il ricordo di tante persone incontrate ed amate», ha detto durante la Messa solenne celebrata con il parroco Don Sandro Vanoli, il vicario Don Roberto Stimamiglio, decorata dall’organo e dalla Corale della Comunità Pastorale di Uggiate con Ronago,una schiera di chierichetti intorno all’altare. E tante testimonianze del cammino percorso con un parroco « sempre disponibile e generoso con tutti », ha sottolineato una rappresentante della Comunità, interpretando il comune sentire. E un’altra ha parlato del suo impegno missionario che ha lasciato tracce, come le tante cure per la chiesa e l’oratorio.

Tra tutti i ricordi, il più importante si è concentrato su Padre Giuseppe Ambrosoli, ronaghese, primo Beato delle Terre di Frontiera, apostolo della carità che sacrificò la vita per la gente d’Uganda dove fondò la sua missione, ospedale e scuola per ostetriche. Don Antonio l’ha conosciuto e gli toccò annunciarne la morte da martire, il 27 marzo 1987, suonando le campane con i tocchi del distacco e della Resurrezione. Ma Ronago ha una storia di fede e di solidarietà e Don Antonio l’ha ripercorsa, citando figure come don Albino Bernasconi, guanelliano e don Costantino Stefanetti ed ha ripetuto le parole che più volte pronunciò durante il suo ministero : «Non siamo chiamati a fare grandi cose. Ma a fare anche la più piccola e quotidiana con grande amore».

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