«Faccia a faccia con il ladro in casa». Due furti in città

L’allarme. Un episodio è avvenuto in un’abitazione di via Monte Arese. «Ho sentito un colpo, c’era un uomo davanti alla camera». Altro appartamento messo sottosopra in via De Cristoforis

Olgiate Comasco.

Faccia a faccia con un ladro in casa. L’altro ieri, intorno alle 19, una pensionata di 65 anni ha vissuto momenti di puro terrore. Il malvivente è penetrato nell’abitazione al piano terra, in via Monte Arese, arrivando dal retro, dopo aver attraversato un prato e scavalcato la recinzione.

Il racconto

Per raggiungere la finestra di una cameretta, ha utilizzato come scaletta una panchina del giardino; ha quindi forzato la lamella della persiana e scardinato l’infisso per entrare, ma i rumori provocati lo hanno tradito.

«Mentre mi trovavo in cucina, ho sentito un colpo. Ho pensato allo stipite di una finestra che a volte si sgancia, ma andando a controllare ho visto uno sconosciuto sulla porta della camera di mia figlia. Indossava una felpa con il cappuccio alzato – racconta la pensionata - Non sono riuscita a vederlo chiaramente in volto, ma ho notato che aveva le gambe magre e piedi piuttosto piccoli, dettagli che mi hanno fatto pensare a un ragazzo. Ho iniziato a urlare per chiedere aiuto ai miei parenti che abitano al piano superiore, intervenuti immediatamente. Nel frattempo, il malvivente è fuggito dalla stessa finestra da cui era entrato, senza rubare nulla. Mi sono spaventata molto. Nel percorrere il corridoio verso il bagno e la cameretta, rivedo la scena e mi sale l’ansia».

Subito dopo l’intrusione, è stata vista una Bmw blu metallizzata, probabilmente alla guida c’era un complice con cui il ladro si è dileguato.

Prima di entrare in azione in via Monte Arese, con tutta probabilità gli stessi ladri hanno colpito in via De Cristoforis, dove hanno messo a segno un furto al piano terra di una palazzina, tra le 18.30 e le 19 (una vicina ha visto che la finestra forzata era ancora chiusa alle 18). Rubati contanti e gioielli per un valore stimato di 10mila euro.

I timori

«Sono uscita alle 9 per andare al lavoro e quando sono rientrata, alle 19, ho trovato la casa a soqquadro – spiega la derubata - I ladri sono entrati dal retro, salendo da un terrazzino: hanno sollevato la tapparella e forzato l’infisso della finestra nella camera dei ragazzi. Lì hanno aperto armadi e cassetti, rubando alcuni monili e i 70 euro che mia figlia aveva nella borsetta ritrovata per terra. Nella camera matrimoniale hanno rovistato ovunque, lasciando un disastro. Hanno preso 800 euro e tutto l’oro: ricordi personali e regali delle ricorrenze dei miei figli, che avevano un enorme valore affettivo, oltre che economico. Appena entrata ho sentito l’aria fredda arrivare dalla finestra che i malviventi avevano lasciato aperta e ho capito subito di essere stata derubata. La paura è stata tanta».

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