Famiglia rapinata in strada: i rapinatori col passamontagna hanno minacciato i genitori davanti ai bimbi

Montano LucinoL’assalto nella notte vicino all’ospedale Sant’Anna ha visto come vittima una famiglia naturalizzata tedesca. Tre incappucciati incuranti della donna incinta: bottino di tremila euro, presi anche i bagagli

Hanno riferito ai carabinieri della stazione di Lurate Caccivio di essere stati aggrediti e minacciati mentre stavano cercando un posto per fermarsi e riposare.

Lui, un uomo di origine irachena ma naturalizzato tedesco, 40 anni, la moglie di 26 anni originaria del Marocco e due figli piccoli, di età inferiore ai sei anni, tutti cittadini dello Stato teutonico. La donna è anche incinta.

Volti coperti

L’auto su cui viaggiavano, una Opel Meriva, ha accostato un attimo perché il papà aveva necessità di scendere.

In quel momento, da dietro, è sbucata un’altra vettura – che le vittime non sono state in grado di riconoscere – da cui sono scese tre persone con il volto coperto da un passamontagna, incappucciati, che li hanno minacciati e rapinati. Un bottino non di poco conto: almeno tremila euro in contanti, e anche gioielli e i bagagli che trasportavano del baule.

È un episodio ancora tutto da ricostruire quello accaduto alle 4 di notte a Montano Lucino, in via Lovesana, a pochi passi dall’ospedale Sant’Anna. La strada in questione è infatti proprio quella che dalla rotonda del Bennet conduce fino al nosocomio comasco.

Alcuni particolari infatti devono essere verificati dai militari dell’Arma, che ieri hanno ospitato la famiglia – interamente naturalizzata tedesca – per raccogliere la denuncia e cercare di ricostruire bene quanto avvenuto.

Non è facile infatti capire se l’auto stesse già seguendo la Opel Meriva in arrivo dalla Germania, oppure se sia capitato tutto per caso.

I carabinieri stanno anche cercando di verificare quali possano essere le telecamere presenti in zona per aiutare nella ricostruzione, anche dei minuti immediatamente precedenti o successivi al fatto.

Indagano i carabinieri

La famiglia, composta come detto da marito, moglie (incinta) e due bambini molto piccoli, era in viaggio alla ricerca di una struttura dove fermarsi per riposare. L’uomo, mentre era in via Lovesana, ha però deciso di accostare pochi attimi, giusto il tempo per fare i propri bisogni ai lati della carreggiata. Ed è in questo preciso momento che è sopraggiunta – stando al racconto delle vittime – la seconda vettura.

A bordo almeno tre uomini, tutti descritti genericamente di grossa corporatura, con il volto coperto da un passamontagna e da un cappuccio. Si sarebbero avvicinati al marito minacciandolo e chiedendo di dare i soldi che aveva addosso.

Il quarantenne ha riferito di essere stato strattonato, spintonato, ma non picchiato. I malviventi, dopo essersi intascati i tremila euro che la famiglia tedesca aveva, i telefoni cellulari – pare diversi – e pure i bagagli che tenevano nella parte dietro dell’auto, sono scappati lasciando le vittime in mezzo alla strada.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Cantù che hanno avviato le indagini per cercare di ricostruire l’accaduto. Il fascicolo è affidato ai militari della caserma di Lurate Caccivio che hanno già raccolto la denuncia firmata da marito e moglie.

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