Furto lungo la Briantea. Via con monete e minerali

Olgiate Comasco. Colpo in via Liancourt in un’abitazione disabitata, presi oggetti da collezione. È andata a vuoto invece un’intrusione nel tardo pomeriggio in via dei Caduti

Olgiate Comasco.

Allarme furti. Anche nel fine settimana appena trascorso si è fatta sentire l’offensiva dei ladri a Olgiate Comasco, dopo gli episodi della scorsa settimana.

Nella notte tra sabato e domenica si sono registrati un furto in un’abitazione in via Liancourt e un tentativo di intrusione in via dei Caduti: zone della città distanti l’una dall’altra, anche se non è escluso che ad agire siano state sempre le stesse persone.

Con affaccio sulla statale

In via Liancourt hanno preso di mira un’abitazione disabitata con affaccio sulla statale Briantea, adocchiata forse proprio perchè ritenuta facilmente violabile.

Favoriti dall’oscurità, gli intrusi hanno scavalcato il cancello, sul quale non sono stati rinvenuti segni di tentativi di forzatura, e si sono diretti verso la porta d’entrata. Con un piede di porco hanno scardinato la serratura della porta d’ingresso principale, agendo sul lato anteriore dell’immobile, senza preoccuparsi di poter essere visti dagli automobilisti di passaggio lungo la statale.

Una volta all’interno, hanno potuto agire indisturbati, rovistando nei vari ambienti e, in particolare, nelle camere. Hanno messo a soqquadro la casa alla ricerca di soldi, oggetti d’oro o comunque di un certo valore. Hanno aperto diversi portafogli, sperando di trovare del denaro, e ne hanno portato via uno di pelle con dentro monete argentine regalate da un parente, dal valore affettivo più che economico. Hanno rubato una targa d’argento, vecchie monete e banconote in lire, poi anche una collezione di minerali, fra i quali cubetti di pirite. Forse si sono illusi che quei piccoli cristalli, simili all’oro, avessero un certo valore e li hanno arraffati. Poi se ne sono andati da dove erano venuti.

I familiari degli anziani proprietari dell’abitazione svaligiata, residenti in una casa sul retro di quella violata, non hanno percepito alcun rumore che li potesse far sospettare della presenza di ladri.

«Evidentemente con un colpo secco hanno forzato e aperto la porta d’ingresso, motivo per cui non abbiamo sentito alcun particolare rumore – spiega il capofamiglia – È stato meglio così, perché non si può mai sapere cosa sarebbe potuto accadere se, alzandoci a controllare, ci fossimo trovati davanti ai ladri. Ho scoperto il furto al mattino quando, uscendo con la macchina, mi sono accorto che la porta d’ingresso era aperta. Ho subito sospettato una intrusione, confermata dal disordine all’interno. Dopo questo episodio rimane una sensazione di ansia».

In fuga senza bottino

Sabato, invece, non è andato a segno un tentativo di incursione al piano terra di un’abitazione in via dei Caduti. I ladri hanno atteso che il proprietario uscisse intorno alle 17 per entrare. Qualcosa però è andato storto e non sono riusciti a portare a termine il colpo, scoperto dal vicino alle 18. La scorsa settimana, sempre di sabato, doppio furto in via San Giovanni Bosco tra le 19 e le 23.30, ai danni di due villette temporaneamente incustodite.

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