Giovane e bella, però è una ladra. L’ex assessore sventa il raggiro

Olgiate Comasco Sulla trentina con accento dell’Est Europa: aveva già colpito in zona. Ha avvicinato l’attuale consigliere di Appiano, ma il trucco dell’abbraccio non è riuscito

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Olgiate Comasco

Tenta il trucco dell’abbraccio, ma la vittima non ci casca.

L’episodio ieri a Olgiate Comasco, intorno alle 8.30, in via San Giorgio, nei pressi della curva all’ingresso di via Segantini.

In azione una giovane donna sulla trentina, di bell’aspetto, con accento dell’Est europa. Ha cercato di avvicinare Pasquale Vergottini, ex assessore e attuale consigliere comunale di Appiano Gentile.

La ricostruzione

«Mentre stavo camminando ho sentito chiamare “Antonio, Antonio” rivolto a me – racconta Vergottini, 75 anni – Mi sono girato per capire e dalla parte opposta ho visto una giovane donna che, nell’attraversare la strada per raggiungermi, mi ha domandato “Scusi, lei è Antonio?” Ho risposto di no. Nel frattempo si è avvicinata e mi ha raccontato che Antonio le aveva dato un appuntamento lì per offrirle un lavoro».

«Le ho detto che mi sembrava strano che qualcuno le potesse dare un appuntamento in strada, senza un riferimento preciso, per offrirle un posto di lavoro – prosegue il consigliere - Mi ha chiesto se io, o qualcuno di mia conoscenza cercassimo personale per qualche lavoro e intanto si accostava sempre di più. Ha detto di volermi lasciare un suo biglietto da visita e poi mi ha chiesto come mi chiamassi. Fiutato l’inganno ho risposto spazientito, ho accelerato e mi sono allontanato».

Se non fosse stato così accorto da mantenere sempre una distanza di sicurezza di oltre un metro, la donna probabilmente lo avrebbe abbracciato con la scusa di volerlo ringraziare per l’attenzione, per poi sfilargli la catenina che indossava, o infilare la mano nel borsello che aveva a tracolla. Non riuscendo nel suo intento, si è dileguata.

Vergottini, avendo il contatto del comandante della polizia locale di Appiano Danilo Bruschetta, lo ha subito chiamato per segnalargli l’accaduto affinché avvisasse i colleghi di Olgiate. Una pattuglia si è recata sul posto, ma la presunta ladra aveva già fatto perdere le proprie tracce.

I precedenti

L’identikit corrisponde alla protagonista di altri tentativi di furto con la tecnica dell’abbraccio, che questa estate sta imperversando anche in città.

Ai primi di agosto una giovane donna, apparentemente di origine straniera, in via Gerbo aveva tentato di derubare un passante con la scusa di aver smarrito il cane.

A fine luglio sempre una donna aveva avvicinato una pensionata di 80 anni in via Vittorio Emanuele col pretesto di chiederle la sede del centro per l’impiego, per sottrarle le due catenine che indossava.

Due giorni prima un analogo episodio in via Manzoni ai danni di un pensionato di 70 anni affiancato da una donna, scesa da un’auto con targa tedesca, che ha finto di voler sapere dove trovare una farmacia aperta.

Una decina di giorni prima, in zona La Greca Arredamenti in via Roma, altro tentativo in cui era rimasto coinvolto un 62enne residente in città.

In via Roma

Lo stesso Vergottini qualche mese fa era già stato avvicinato in via Roma, nei pressi dell’edicola, da una donna con la scusa di non riuscire a leggere bene sulla buca delle lettere il nome di una persona dalla quale doveva recarsi per un posto di lavoro. Anche in quel caso aveva intuito l’imbroglio.

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