Guanzate, più sicurezza con la videosorveglianza: approvato un progetto da 117mila euro

Il Comune partecipa al bando del Ministero dell’Interno e richiede un contributo di 58mila euro, il 50 % dell’investimento, mentre il resto sarà finanziato con il bilancio comunale

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Guanzate

Più sicurezza in paese con un nuovo progetto di videosorveglianza. La giunta comunale di Guanzate ha approvato un progetto del valore di 117 mila e rotti euro con cui partecipa al bando del Ministero dell’Interno per finanziare i sistemi di videosorveglianza urbana. Il Comune richiede un contributo di 58mila e rotti euro, il 50 % dell’investimento, mentre il resto sarà finanziato con il bilancio comunale. Il progetto si inserisce in una rete di videosorveglianza consolidata di: edifici comunali, scuole, parchi, cimitero, piazze e centro di raccolta, ma estende la copertura ad altre aree sensibili, con nove nuove postazioni.

Tra i punti nevralgici figurano: il parcheggio Telecom di via Rossini, l’incrocio tra via Landriani e via XX Settembre, via Manzoni, la rotatoria tra la s.p. 25 e la s.p.23, via Marconi, incrocio tra la s.p. 25 e via Pascoli, il parcheggio di via Montale, l’area feste e del santuario. Ventidue saranno in tutto le telecamere, una con lettura delle targhe e si punta anche all’efficienza della centrale operativa della polizia locale con un moderno sistema di registrazione e di analisi delle immagini. Garantirà un migliore controllo degli accessi al paese e degli spazi più a rischio. Si punta a prevenire e accertare furti, atti vandalici, abbandoni di rifiuti e altri comportamenti illeciti. L’attuazione del progetto che è subordinata al finanziamento attuerà le linee programmatiche, come evidenzia il sindaco Giovanni Somaini: « E’ coerente con i nostri tre principi guida: cura del paese, rafforzamento della comunità e costruzione del futuro. Prendersi cura di Guanzate significa anche proteggere i suoi spazi, il patrimonio pubblico e la tranquillità delle persone. Partecipare ai bandi ci permette di ricercare risorse esterne per realizzare il programma senza far ricadere l’intero investimento sul bilancio comunale. Ora attendiamo l’esito della domanda. E’ un tassello importante del nostro mandato e ci impegniamo a coprire con risorse comunali il 50 per cento del costo complessivo, una quota superiore al minimo previsto dal bando per aumentare le possibilità di ottenere il finanziamento» precisa il sindaco.

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