I ladri in casa parrocchiale. Rubati le offerte e due calici

Colverde . Il colpo nella parrocchia dei Santi Nazaro e Celso di Gironico. Gli intrusi hanno forzato l’inferriata di una finestra. Portati via mille euro

Lettura 1 min.

Colverde

I ladri sono passati da una finestra della casa parrocchiale, forzandone prima l’inferriata esterna e poi l’apertura verso l’interno.

Poi, dopo aver fatto irruzione nei locali, hanno messo tutto sottosopra cercando soldi e oggetti preziosi, andandosene infine con un bottino costituito dalle offerte dei fedeli e da due calici.

I razziatori hanno messo nel mirino, nella notte tra lunedì e martedì, la parrocchia dei Santi Nazaro e Celso a Gironico.

La scoperta

La scoperta è stata fatta dal parroco don Gerardo Bernasconi all’indomani, e sul posto sono arrivati per un sopralluogo i carabinieri della stazione di Faloppio.

Il bottino – secondo una prima ricostruzione – è stato quantificato in circa mille euro: erano i soldi delle offerte che erano state da poco raccolte e che si trovavano su un tavolo della casa parrocchiale.

Ma a sparire, da quanto è stato possibile appurare, sono stati anche due calici di argento placcati oro, dal valore economico non eccessivo, ma importanti dal punto di vista simbolico per la comunità di Gironico, che nei giorni scorsi ha appreso con sgomento quello che era accaduto nella loro chiesa.

I due calici non si trovavano (come le offerte) sul tavolo della casa parrocchiale, bensì erano stati riposti in un armadio di un ufficio che è stato aperto dai ladri mentre perlustravano la casa.

Il colpo, come detto, è andato in scena nella notte tra lunedì e martedì, mentre la denuncia è stata formalizzata di fronte ai militari dell’Arma il pomeriggio del giorno successivo, una volta che era stato ricostruito l’ammanco.

I ladri, come detto, si sono introdotti nella casa parrocchiale dopo aver prima forzato una inferriata, poi anche la finestra. Non sono stati uditi da nessuno e hanno agito prendendo quello che trovavano per poi fuggire indisturbati non senza aver lasciato danni.

Le indagini

I carabinieri cercheranno ora nelle immagini delle telecamere presenti nella zona, ma anche lungo le vie di accesso e di fuga dalla chiesa parrocchiale di Gironico, qualche elemento che possa permettere di attribuire la paternità del colpo che ha turbato la comunità, fedeli che hanno appreso dell’accaduto fin dalla messa della mattina successiva, attendendo l’arrivo in chiesa del parroco che poco prima aveva scoperto quello che era avvenuto nella casa parrocchiale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA