Cronaca / Olgiate e Bassa Comasca
Mercoledì 28 Gennaio 2026
I ladri tornano a colpire nella Bassa: furgone svaligiato e un furto sventato
Lomazzo-Mozzate. Banditi in azione in pieno giorno, dal mezzo rubati gli attrezzi da lavoro. L’abbaiare del cane di una villetta ha evitato che venisse razziata l’abitazione in via Guglielmetti
Lomazzo-Mozzate
Ladri in appartamento e sulla strada nella Bassa comasca: torna l’allarme furti
A Lomazzo ad essere preso di mira è stato un furgone che settimana scorsa, era rimasto posteggiato in via Delle Alpi dalle 12 alle 14. Da una prima ricostruzione di quanto accaduto, i ladri hanno approfittato dell’assenza del proprietario per entrare in azione. Senza timore d’essere notati dai passanti, gli intrusi avrebbero forzato una portiera, impadronendosi di alcuni attrezzi da lavoro, che si trovavano in uno zaino giallo e in una borsa rossa.
A Lomazzo, la sindaca Paola Molteni e l’assessorato alla sicurezza di Claudio Taormina hanno coordinato dei pattugliamenti mirati, abitualmente svolti sul territorio da parte della polizia locale, abitualmente disposti anche nel tardo pomeriggio, in particolare nelle zone residenziali, orari in cui sono entrati a più riprese in azione i topi d’appartamento. Altri controlli ancora sono stati organizzati con gli agenti del vicino Comune di Locate. Sono attualmente sei quelli in servizio a Lomazzo, più il comandante Diego Rubicondo.
A Mozzate, in via Guglielmetti, è stato il cane a mettere in fuga i ladri che avevano preso di mira una villetta nella zona. I malviventi hanno probabilmente atteso che in casa non vi fosse nessuno, per cercare d’entrare nell’abitazione.
I ladri si sarebbero fatti avanti attorno alle16,30, rompendo la serratura del cancelletto d’ingresso, divelto una rete e sono saliti sul balcone. Gli intrusi non avevano però fatto i conti, con il cane, che li ha fatti fuggire, abbaiando loro contro.
A Mozzate, oltre ai pattugliamenti a più riprese disposti sul territorio da parte della polizia locale, l’amministrazione del sindaco Clemente Ciccozzi, ha puntato in particolare sul potenziamento della videosorveglianza. Sul territorio mozzatese ci sono 89 telecamere, già in gran parte posizionate, tra le quali vi sono anche i varchi per la lettura delle targhe (utilizzati per segnalare subito alle forze dell’ordine se vi sono in circolazione veicoli di provenienza furtiva o che si sospetta siano stati già utilizzati per altre attività criminose).
Nel contempo, il Comune di Mozzate è sempre impegnato anche sul fronte della sicurezza viaria, con un semaforo, già attivato, per segnalare agli automobilisti quando il sottopasso risulta essere allagato e quindi impraticabile. E’ stata pure completamente rifatta la segnaletica stradale orizzontale e verticale. Da ricordare che l’anno scorso si è infine concluso l’iter per salvaguardare la caserma dei carabinieri di Mozzate, sono infatti stati acquisti dal demanio civile gli appartamenti di servizio della caserma dei carabinieri mozzatesi, che erano finiti all’asta a seguito del fallimento della partecipata Mozzate patrimonio.
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