Tra storia locale e cultura generale, il Palio di Uggiate con Ronago mette alla prova i rioni col quiz
La festa. Domande sul territorio, tecnologia e trabocchetti per “suggestori tuttologi”: la sfida non si gioca solo sui muscoli ma anche con l’ingegno
Lettura meno di un minuto.Uggiate con Ronago
Da che cosa deriva il nome Ronago? Qual è l’animale simbolo di Uggiate? E qual è la località che non esiste in Val Mulini? Ma anche domande di cultura generale come la cascata più alta del mondo e chi fu il primo Re d’Italia hanno messo a dura prova i concorrenti dei rioni che partecipano al Palio, il primo del Comune unificato, manifestazione tornata dopo più di vent’anni.
«Un Palio non solo per gareggiare con i muscoli, ma anche con il cervello», ha spiegato Filippo Piscitello che ha preparato ben 60 domande, ha organizzato lo schermo ed ha applicato le nuove tecnologie per sottoporre i quesiti e catturare le risposte, nel centro di Uggiate chiuso al traffico e avvolto dalla suggestione della sera di mezz’estate. Bambini ed adulti hanno fatto ricorso a tutte le loro conoscenze ed esperienze, ma è caduto in errore perfino qualche suggeritore che millantava competenze in tuttologia. Le domande hanno colto di sorpresa anche il promotore del Palio, Filippo Violetti e gli amministratori che hanno assistito alla disfida, il sindaco, Ermes Tettamanti, gli assessori Aurelia Bizzanelli e Giacomina Arrighi. Imperterriti ed imparziali, come in tutte le altre gare, pallavolo o balli e la staffetta delle scarpe.
«Tifiamo per Uggiate con Ronago», hanno affermato. Sabato dalle 20.30 ancora giochi e domenica il gran finale con le premiazioni alle ore 22 in centro ad Uggiate, precedute dalla “staffetta simpaticona”. Cena in Piazzale Europa.
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