Cronaca / Olgiate e Bassa Comasca
Giovedì 15 Gennaio 2026
In azione due falsi tecnici del gas, ma la vittima riesce a buttarli fuori casa
Cadorago. Il tentato raggiro in via Carducci, dove si sono presentati uomini con pettorine. La proprietaria si è insospettita e li ha allontanati minacciando di chiamare i vicini
Cadorago
«Siamo venuti per controllare il gas». Con questa scusa, due finti tecnici sono riusciti ad introdursi nell’abitazione di una donna di 70 anni, residente nella zona di via Carducci, che era in quel momento sola in casa.
Da una prima ricostruzione dell’accaduto, la donna residente li avrebbe inizialmente fatti entrare nella propria abitazione, pensando che i due uomini, i quali pare indossassero anche delle pettorine da lavoro, fossero veramente dei tecnici che erano intervenuti per controllare la caldaia ed evitare delle pericolose fughe di gas.
Qualcosa però ha però poi insospettito la residente, che ha cominciato ad avere dei sospetti, rendendosi insomma conto che qualcosa non andava. A quel punto, la residente avrebbe bruscamente invitato i due truffatori ad andarsene, spingendoli quasi verso la porta.
I malviventi, forse presi in contropiede dalla decisa reazione della donna, nel timore probabilmente che chiedesse aiuto a qualche vicino, se ne sono alla fine andati. Il movimentato episodio è avvenuto nei giorni scorsi e l’allarme è in seguito stato diffuso da parte del locale gruppo del Controllo di vicinato, che ha messo tutti sul chi vive tramite le proprie chat, invitando a fare attenzione agli sconosciuti che bussano alla porta. Il gruppo potrebbe organizzare prossimamente anche degli incontri in paese proprio per ricordare, in particolare alle persone della terza età, quali sono i trucchi e gli stratagemmi in genere più utilizzati dai truffatori per cercare di carpire la buona fede dei cittadini presi di mira, per evitare quindi che possano essere vittima di raggiri.
E’ necessario fare attenzione anche al telefono, proprio nelle scorse settimane, il Cdv aveva segnalato in paese sino a 16 tentate truffe telefoniche nel giro di pochi giorni. Di recente, nel vicino Comune di Lomazzo, degli sconosciuti si erano spacciati per operatori della polizia locale, telefonando ad alcune persone, per chiedere loro di recarsi immediatamente al comando per degli urgenti chiarimenti, i responsabili della polizia urbana hanno avevano poi invitati i cittadini, presentatisi negli uffici della polizia urbana, a rientrare subito alle loro abitazioni. Il sospetto è insomma che si trattasse di una truffa telefonica e anche di uno stratagemma per far allontanare i residenti dalle loro abitazioni, per compiere poi furti o intrusioni.
In generale, per cercare d’evitare di trovarsi alle prese con sgradite sorprese i consigli del Cdv sono quelli chiudere sempre bene porte e finestre: anche una finestra socchiusa o una porta non ben chiusa può infatti diventare un facile punto d’ingresso. Prima di uscire, anche solo per una breve commissione, bisogna insomma controllare sempre che porte, finestre, balconi e persiane non siano rimaste aperte. Postare immagini sui social delle vacanze che magari si stanno facendo può indicare ai ladri che la casa è vuota. ,è infine meglio evitare anche di scrivere quando si è in partenza o per quanti giorni si rimane fuori casa.
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