In chiesa tornano le prediche anti truffa
Olgiate Comasco Come tre anni fa, carabinieri sul pulpito al termine della messa per mettere in guardia i fedeli. Il sindaco Moretti ospite a Canale 5 sul tema dei raggiri. La promessa: «Un vademecum del Comune agli over 70»
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Massima allerta contro le truffe agli anziani dopo i recenti episodi. L’ultimo, nei giorni scorsi, ai danni di un pensionato di 91 anni al quale un arrotino ha presentato un conto di 540 euro per l’affilatura di tre attrezzi. L’anziano gli ha consegnato tutti i soldi che aveva in casa, 180 euro, con l’impegno di dare la rimanenza in un secondo tempo.
All’ora concordata ad aspettare il “mulita” c’erano i carabinieri, nel frattempo allertati, ma probabilmente fiutando la mala parata l’esoso artigiano non si è presentato. Presumibilmente lo stesso arrotino – le modalità di approccio sono le medesime – è stato segnalato in azione martedì a Bulgarograsso.
I media nazionali
L’eco della “truffa dell’arrotino” ha suscitato l’interesse anche dei media nazionali. Il sindaco Simone Moretti è stato ospite della trasmissione di Canale 5 “Morning news” per sensibilizzare sulle truffe a danno della popolazione più fragile e anziana che vive da sola. Proprio quella che si punta maggiormente a tutelare.
«In vista del clou dell’estate, quando le persone anziane rischiano di trascorrere alcuni periodi da sole perché i familiari o vicini vanno in villeggiatura, stiamo pensando a due passaggi informativi – spiega il sindaco – In accordo con il maresciallo Andrea Marino, comandante della caserma dei carabinieri di Olgiate, l’intenzione è di rifare auspicabilmente prima del clou delle ferie una nuova “predica” anti truffe al termine della messa principale della domenica a cura dei carabinieri (il precedente risale al 2023, ndr). Oltre a questo stiamo valutando di riproporre una campagna di sensibilizzazione capillare e mirata, come quella già attuata due anni fa, con l’invio a casa degli over 70 di una lettera per mettere in guardia da raggiri da parte di falsi venditori, sedicenti esperti di investimenti, finti addetti al controllo dell’acqua con la truffa dell’oro e falsi incaricati comunali o della polizia locale».
«Una comunicazione recapitata a casa, su carta intestata del Comune e scritta dal sindaco a nome dell’amministrazione comunale, ha un certo peso e credibilità - osserva Moretti- Ritengo sia un buon sistema per alzare l’attenzione sul fenomeno odioso delle truffe agli anziani. Nella lettera forniremo consigli base su come evitare di cadere vittima di raggiri e su come comportarsi in caso di situazioni sospette».
Le contromosse
«Nelle rispettive zone di competenza, i referenti del Controllo del vicinato cercano nei limiti del possibile di tenersi in contatto e all’occorrenza fare anche visita agli anziani per informarli che la zona in cui risiedono dispone del servizio di Controllo del vicinato – precisa Davide Riggi, coordinatore del Controllo del vicinato di Olgiate Comasco - Forniscono tutte le indicazioni e i numeri utili, 112 in primis, da chiamare in caso di necessità, danno consigli per non incorrere in raggiri. Viene lasciato il modulo di reperibilità, su cui sono riportati i numeri di telefono dei responsabili dei vari gruppi del Controllo del vicinato da contattare in caso di bisogno, e un opuscolo anti-truffe».
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