Inseguita con un machete. Si salva chiudendosi in auto
Bregnano. L’episodio in via Milano, illesa una donna di origine rumena. Denunciato l’aggressore, la lite scaturita nel mondo della prostituzione
Lettura 1 min.Bregnano
Armato di machete, nella nottata di mercoledì, si è messo ad inseguire una prostituta lungo la via Milano a Bregnano. Una scena da film, con la vittima che è stata costretta prima a scappare, poi a rinchiudersi all’interno di una macchina chiamando disperatamente i carabinieri, il tutto mentre l’uomo – sempre brandendo l’arma – mandava in frantumi il parabrezza della vettura.
L’aggressione, in cui per fortuna la donna (di origine rumena) non è rimasta ferita, è andata in scena alle 22 di mercoledì e sul posto, per verificare quello che era successo e ascoltare il racconto della vittima, sono arrivati i carabinieri della stazione di Lurate Caccivio.
L’indagine
La donna è riuscita a fornire elementi utili alle indagini, visto che il sospettato è già stato individuato e denunciato a piede libero alla Procura di Como, con un fascicolo che è finito sul tavolo del pubblico ministero di turno Giuseppe Rose.
L’indagato, chiamato ora a rispondere alle accuse di minacce aggravare e del possesso dell’arma, è un cittadino quarantenne dell’Ecuador, regolare in Italia. Il machete che impugnava è già stato recuperato dai militari, risultando essere della lunghezza di sessanta centimetri.
L’indagine seguirà ora un doppio binario. Il primo è ovviamente quello di comprendere meglio la dinamica dell’aggressione, unendo riscontri a quello che è stato il racconto della vittima.
Ma il secondo binario, forse il più complesso, è quello di cercare di ricostruire i motivi del gesto che non sarebbero legati a questioni personali tra i due soggetti, bensì ad una diatriba sullo sfruttamento delle piazzole per la prostituzione.
L’antefatto
Il tentativo di aggressione sarebbe infatti stato preceduto da un litigio proprio legato alla zona il cui la donna stava operando e per questo motivo sarebbe poi scattato l’inseguimento con il machete con la ragazza che scappava e l’uomo armato alle sue spalle.
Un inseguimento che non ha avuto conseguenze più tragiche solo perché la donna è riuscita in tempo a chiudersi dentro ad una macchina, guadagnando il tempo necessario – mentre la vettura veniva danneggiata – che ha permesso ai carabinieri di arrivare sul posto salvandola dalle mani dell’aggressore. Il machete è stato trovato e alla fine posto sotto sequestro.
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