«Io faccia a faccia con i ladri». Blitz in una villa di via Cavour

Bregnano Il derubato: «Tre uomini con il viso coperto da mascherine». Polemica in municipio. Cardone: «Dov’è la sicurezza promessa da Daddi?»

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Bregnano

Furti e tentate intrusioni a Bregnano. Preoccupazione tra i residenti, mentre il tema della sicurezza urbana torna al centro del dibattito politico.

«Nella mattinata di mercoledì scorso stavo rientrando a casa attorno alle 11.30 – racconta un residente che abita con la famiglia in una villetta nella zona di via Cavour –proprio mentre mi stavo avvicinando ho ricevuto sul telefonino un avviso che l’allarme si era attivato, in quanto vi era stata un’intrusione».

A quel punto si è affrettato per verificare con i propri occhi quello che stava accadendo.

«Quando sono arrivato davanti a casa - prosegue nel suo racconto - ho visto tre uomini, con indosso delle mascherine chirurgiche e dei cappellini da baseball, che stavano uscendo dal mio cancello. Ho cercato di scendere dall’auto, ma uno degli sconosciuti me l’ha impedito, prendendo a calci lo sportello della mia vettura; poi sono saliti a bordo di una Bmw che li aspettava, con alla guida un complice, e e si sono dileguati. Penso siano rimasti in casa per pochi minuti, finendo per fare però parecchi danni ed impossessando di alcune collanine e borsette».

« Abbiano sentito di altri furti, nei giorni scorsi in zona - conclude - penso insomma che quella che stiamo vivendo sia una situazione piuttosto preoccupante».

Il tema della sicurezza anima anche il confronto politico.

«Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una nuova ondata di furti senza precedenti nel nostro Comune - lamenta Davide Cardone, della lista civica d’opposizione “Bregnano al centro” - Gli episodi sono stati numerosi, ravvicinati nel tempo e hanno colpito diverse zone del paese, anche centrali. Cosa ancor più grave, in alcuni casi i malviventi sono entrati in azione nonostante la presenza dei proprietari all’interno delle abitazioni. Stiamo insomma vivendo una situazione di insicurezza mai vissuta prima a Bregnano. La sicurezza con la giunta Daddi resta quindi una chimera, tante parole e rassicurazioni ma la realtà è ben diversa. Non resta che sollecitare la massima attenzione rivolgendosi direttamente ai cittadini, invitandoli a segnalare ogni situazione sospetta alle forze dell’ordine».

«Purtroppo i nostri appelli all’amministrazione civica sono rimasti inascoltati - dice ancora Cardone - ma la sicurezza dei cittadini deve tornare a essere una priorità assoluta, non uno slogan».

Un’analisi, questa, che non è affatto condivisa da chi guida il paese. «Oltre ai controlli svolti dai quattro agenti della nostra polizia locale, in sinergia con le altre forze dell’ordine, sono attive sessanta telecamere più quelle di varco – rimarca la sindaca Elena Daddi – è poi sempre molto importante denunciare furti o altri problemi che per consentire ai tutori delle legge di svolgere ei controlli mirati, che in paese vengono disposti anche in collaborazione con i Carabinieri in congedo, mentre il Gruppo trial e la protezione civile si occupano di tenere d’occhio in particolare le aree verdi; collaboriamo poi costantemente anche con il locale gruppo del Controllo di vicinato».

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