Ladro entra nel bar e scatta l’allarme: bloccato dalla nebbia, finisce in manette

Rovello Porro Un giovane straniero è stato arrestato dai carabinieri, ha patteggiato 8 mesi. Aveva preso due orologi e contanti. Il titolare del locale: «Lo ha “imprigionato” il fumogeno»

E’ già stato processato per direttissima, patteggiando una pena di 8 mesi e 300 euro di multa, Abdkrem Siwdi, 28 anni, di origini tunisine, arrestato dai carabinieri, dopo aver cercato di compiere un furto nella notte tra sabato e domenica al Big Bar di via Dante.

A bloccare l’intruso all’interno dello storico ritrovo del paese è stato l’allarme fumogeno attivatosi appena questi ha cercato di uscire dal bar.

«Penso che si fosse nascosto all’interno del bar, probabilmente in uno stanzino che usiamo come magazzino – racconta Antonino Nastasi, storico titolare del pubblico esercizio, che risiede nel comprensorio – sabato sera ho infatti chiuso il bar attorno alle 21, senza notare nulla di strano o di anomalo. Attorno alle 22, era appena rientrato a casa, quando il sistema d’allarme mi ha avvisato telefonicamente del tentato furto. Inizialmente ho pensato a un qualche malfunzionamento, proprio perché ero uscito da poco dal bar e tutto mi sembrava in ordine. Per questo motivo ritengo che il ladro si fosse nascosto in uno stanzino, uscendo poi dopo essersi assicurato che nel bar non c’era più nessuno». Il ladro avrebbe poi utilizzato una scala, già presente nei locali retrostanti al bar, per entrare da una finestrella nell’ufficio, dove si era impadronito del fondo cassa di circa 1.000 euro in contanti e di due orologi da polso.

Quando l’immigrato, ripreso anche dalle telecamere, ha cercato di uscire dal bar è stato quindi letteralmente “investito” dall’allarme fumogeno, sono stati nel contempo allertati sia le guardie giurate che i carabinieri, i militari hanno poi tratto in arresto l’intruso, restituendo la refurtiva al legittimo proprietario.

Alcuni dei residenti nelle vicinanze, vedendo del fumo uscire d’un tratto dalle finestre del bar chiuso, hanno inizialmente temuto che potesse trattarsi di un incendio e hanno quindi chiamato i vigili del fuoco, che sono a propria volta arrivati nel giro di poco tempo sul posto.

«I nostri due agenti della polizia locale, negli orari di servizio, sono impegnati a tenere sotto controllo il territorio – è il commento dell’assessore alla sicurezza Claudio Lattuada – operando in sinergia con le altre forze dell’ordine e i carabinieri, sempre attivi e presenti sul nostro territorio».

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