Lamentele al condominio del Sole: convivenza difficile con alcuni richiedenti asilo
Il caso I cittadini in via Parini segnalano presenze sospette, ma il sindaco rassicura. «Devono rispettare le norme sui rifiuti, faremo anche controlli»
Lettura 1 min.Olgiate comasco
Sicurezza stradale, degrado e problemi di convivenza sono stati al centro dell’incontro che il sindaco, Simone Moretti, ha avuto con residenti “vecchi” e nuovi del condominio del Sole in via Parini.
Palazzo che negli ultimi anni si è andato popolando di stranieri, molti di nazionalità pakistana e anche migranti ospiti della Cooperativa Intesa sociale alla quale privati hanno affittato quattro alloggi adibiti a strutture di accoglienza per richiedenti asilo. In tre appartamenti sono ospitati 18 giovani suddivisi per nazionalità (egiziani, pakistani e bengalesi, subsahariani) e in un quarto alloggio una madre nigeriana con sei figli.
La situazione
Sulla scorta di segnalazioni e lamentele pervenute in Comune in ordine a scarsa pulizia, degrado e alcune presenze e movimenti sospetti nell’adiacente parco Boselli, il sindaco ha organizzato un incontro per verificare la situazione e confrontarsi con le persone che abitano nella zona.
«C’è un problema di sicurezza stradale in via Parini perché spesso le auto, che entrano dalla statale, arrivano verso le case e sfrecciano ad alta velocità – spiega il sindaco – Lì ci sono parecchi bambini piccoli che attraversano la strada per andare dal condominio al parco Boselli e viceversa, con il rischio di venire investiti. Sarebbe utile installare un dosso; la situazione si presta perché il tratto di strada è piccolo e c’è un pericolo reale».
Rifiuti mal conferiti e disordine. «Avendo constatato una situazione di degrado sul retro dei condomini dovuti a conferimenti non corretti, il giorno dopo abbiamo mandato Econord a pulire – dichiara Moretti – Al condominio del Sole abbiamo gli stessi problemi di non corretta gestione dei rifiuti, ma ampliati, riscontrati anche nell’ex poliambulatorio in via Roma dove alcuni appartamenti sono adibiti a strutture di accoglienza per richiedenti asilo. Il problema non sono i migranti, ma il fatto che non vengano adeguatamente seguiti da chi li ha in carico».
Annunciato dal sindaco un giro di vite: «farò un passaggio con l’amministratore di condominio e uno con la cooperativa per chiedere un maggiore rigore sulla pulizia. Scriverò anche al prefetto affinché siano effettuate verifiche, perché a volte vengono segnalate persone in più negli appartamenti dove sono ospitati migranti».
I provvedimenti
«Ho già dato mandato alla polizia locale di fare un controllo sulle presenze per accertare quanti abitino negli alloggi di accoglienza di migranti e la loro corrispondenza con la carta di identità e il certificato di residenza».
Focus anche sulla sicurezza. «All’imbrunire talvolta vengono segnalati movimenti sospetti, persone che arrivano al parco Boselli non sembrerebbe per puro relax; c’è il timore di strani giri – aggiunge il sindaco – Avevamo già eliminato la siepe per non avere punti ciechi che creassero condizioni favorevoli per attività illecite. Situazioni già segnalate alle forze dell’ordine in modo che nei loro pattugliamenti del territorio monitorino anche quella zona. Abbiamo l’intenzione di riqualificare il parco Boselli, ma finché non ne avremo la proprietà, in capo alla famiglia Boselli, non potremo che limitarci a opere di manutenzione».
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