L’area fitness dura solo due mesi: colpa dei vandali

Olgiate Comasco Spaccato il monitor della cyclette, rovinata una panca nell’area di villa Peduzzi. La telecamera non era ancora attiva

Olgiate Comasco

Inaugurata a metà dicembre e già vandalizzata l’area calisthenics, realizzata all’interno del parco di villa Peduzzi.

Spazio per l’attività fisica all’aperto, dotato di una ventina di attrezzi integrati per esercizi a corpo libero, inserito nella zona a sud del parco al confine con l’Istituto superiore Terragni. A poco più di due mesi dalla consegna alla cittadinanza dell’area fitness all’aperto, vandali hanno spaccato il display digitale della cyclette, rotto la leva per regolare l’altezza del sellino e sporcato la panca.

Il danneggiamento è stato scoperto l’altro ieri, per cui è presumibile che possa essere stato attuato il giorno o la sera precedente, tenuto conto che prima la zona risultava ancora integra. Ignota la mano o le mani che hanno compiuto l’atto vandalico. Probabilmente con l’utilizzo di un sasso appuntito o comunque un oggetto simile, qualcuno si è divertito a colpire lo schermo della cyclette fino a infrangerlo, distruggendo il computer di bordo della cyclette.

La brutta scoperta

Non è stato ancora chiesto un preventivo, ma si stima che la riparazione – sostituzione dello schermo possa costare tra 500 e 800 euro. Sporcata anche la panca, salendoci e camminandoci sopra con scarpe infangate come fosse una sorta di passerella.

Un danno al bene comune. Il danneggiamento della cyclette non è “solo” un atto vandalico, ma anche un danno al bene comune, frutto di investimenti pubblici e pensato per tutta la cittadinanza. Di fronte ad atti del genere ci si interroga sulla necessità di controlli più rigidi e di un cambio di mentalità affinché questo spazio possa continuare a essere una bella opportunità e non un’occasione sprecata.

Non nasconde il proprio disappunto il sindaco Simone Moretti: «È un brutto gesto che danneggia un bene della collettività. Non possiamo salvarli tutti; possiamo riempire la città di telecamere e di gendarmi, ma ci sono e ci saranno sempre persone prive di senso civico che non meritano alcun tipo di investimento da parte delle pubbliche amministrazioni. Non è neppure giusto che per colpa di pochi non si debba fare più nulla. Lo schermo va sistemato subito, anche perché adesso arriva la bella stagione e quell’area fitness verrà sicuramente più frequentata rispetto ai mesi freddi in cui è stata comunque utilizzata».

Le riparazioni

Amarezza nell’amarezza la mancata attivazione di una telecamera per videosorvegliare la zona, in passato già interessata da atti vandalici ai danni di fontanelle, panchine e servizi igienici del parco di villa Peduzzi. «Quando abbiamo realizzato l’area calisthenis avevamo chiesto di installare una telecamera sopra i bagni per monitorare attrezzature che, essendo in una posizione un po’ defilata e borderline, si sapeva potessero essere esposte al rischio di vandalismi. Avremmo voluto che la telecamera fosse messa prima del vandalismo e non dopo. E’ successo e la telecamera non c’è ancora. Ne chiederò conto ufficialmente alla polizia locale».

In assenza di immagini, il sindaco lancia un appello: «Se qualcuno avesse visto qualcosa faccia denuncia, lo segnali, così da cercare di individuare i responsabili e far loro pagare il danno arrecato».

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