«Le erbacce al cimitero? Stiamo già intervenendo»
Binago. Il sindaco Davide Amonini: «Stiamo aspettando che il verde diventi secco per poterlo rimuovere»
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«Erbacce al cimitero, non è per incuria». Lo precisa il sindaco, Davide Amonini, rispetto alle critiche di trascuratezza anche dopo il diserbo per la presenza di erbacce disseccate, ma ancora non rimosse.
«Negli ultimi mesi sono stati effettuati diversi interventi di manutenzione e contrasto alle erbe infestanti (Pabbio) – precisa il sindaco – Nel mese di settembre è stato eseguito un ulteriore intervento specifico, secondo le indicazioni dell’agronomo, per affrontare il problema in maniera più duratura. In questa fase è necessario lasciare che la vegetazione trattata completi il disseccamento, evitando di estirparla anticipatamente, anche nell’ambito della gestione delle successive germinazioni dovute ai semi già presenti nel terreno. Una parte della vegetazione essiccata è in fase di rimozione. Per la restante è necessario rispettare i tempi tecnici del trattamento, poi si procederà all’eliminazione del materiale secco. Comprendiamo che la situazione risulti poco gradevole, ma è una fase temporanea conseguente agli interventi effettuati e non di abbandono o incuria».
L’amministrazione precisa che le risorse utilizzate per le feste non vengono sottratte alla manutenzione del cimitero. «Sia le spese relative alla manutenzione del cimitero, sia quelle sostenute per manifestazioni rientrano nella spesa corrente. Sono previste e gestite attraverso specifici stanziamenti in bilancio, destinati alle diverse finalità – aggiunge il sindaco – Ci si critica di fare feste e di non lavorare. Sono state fatte due feste, il Palio che c’è da decenni e quella dei commercianti, entrambe organizzate dalla Pro loco. In un anno e mezzo scarso di amministrazione abbiamo asfaltato Monte Bianco dopo 20 anni e via Indipendenza dopo 50 anni, metà noi e metà il privato, le vie Vigna Doria, degli Alfieri, San Francesco, Monte Rosa, IV Novembre, Varese e ai Campi. Abbiamo messo in sicurezza l’incrocio di via San Carlo e un tubo della fogna nel parco comunale dove da 10 anni c’era un buco profondo due metri chiuso con rete di cantiere. Abbiamo finanziato il parcheggio di via Sant’Agata che sarà concluso entro l’anno, rifatto l’arredo urbano, chiuso piazza 25 Aprile e investito 300mila euro sulla riqualificazione del municipio dopo 20 anni».
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