Le rubano gli arredi. Messi in vendita su una pagina web

Limido Comasco Sotto accusa la donna a cui la padrona di casa aveva dato le chiavi dopo un problema di salute

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Ha denunciato ai carabinieri di aver lasciato le chiavi di casa ad una donna che conosceva, una marocchina di 35 anni, Kaoutar El Mouakit, che sapeva avere dei problemi e a cui avevano tagliato le utenze. Questo perché, per motivi di salute, aveva dovuto momentaneamente abbandonare quei locali in cui viveva e che aveva preso in affitto già arredati.

Quando era però tornata a casa, l’aveva trovata svuotata, senza la caldaia, il tavolo, le sedie, il divano letto, la televisione e anche una cassettiera. Sulla porta non c’erano segni in forzatura che dimostrassero l’ingresso di ladri.

La svolta sul furto era avvenuta poco dopo, quando su una pagina Facebook riconducibile alla donna che aveva ospitato in casa, erano comparse in vendita proprio le sedie rubate. Era stato in quel momento che i carabinieri di Mozzate, che avevano ricevuto la segnalazione dell’accaduto, avevano chiesto la perquisizione della casa della sospettata, in cui avevano poi trovato tutta la refurtiva.

La vicenda, che risale al mese di marzo del 2021, avvenne in una casa di via Mazzini a Limido Comasco. La donna che secondo l’accusa rubò gli arredi, è ora finita a processo con l’udienza che si è tenuta ieri mattina. In aula l’imputata non c’era, ma a rappresentarla c’era l’avvocato Sonia Terraneo.

La tesi della difesa è che quei mobili furono in realtà pagati 300 euro, e dunque non furono rubati. Anche perché la signora marocchina le chiavi quell’appartamento le aveva (consegnate spontaneamente dalla proprietaria) e le aveva poi regolarmente restituite. La sentenza è attesa per febbraio.

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