Lettera del sindaco agli over 75: «Ecco come evitare le truffe»
Bregnano Daddi ha scritto a 700 residenti per metterli in guardia. Il consiglio: «Mantenete la calma e rivolgetevi alle forze dell’ordine»
Lettura 1 min.Bregnano
«Cari cittadini non fatevi ingannare», il sindaco Elena Daddi ha scritto una lettera “anti truffatori” recapitata in questi giorni agli oltre 700 over 75 residenti in paese.
«Le truffe possono colpire chiunque, non è una questione di ingenuità, ma di emozioni, paura e confusione – spiega il primo cittadino Daddi - per questo motivi vogliamo rivolgere questo comunicato a tutti, ma con un pensiero speciale alle persone più anziane e a chi vive da solo. I malintenzionati sono sempre più abili nel fingersi familiari, tecnici, operatori o persone in difficoltà, simulando situazioni di urgenza proprio per impedire di riflettere».
I suggerimenti
Il sindaco mette insomma a disposizione dei suggerimenti utili a cercare di tenere il più possibile lontani truffatori e malintenzionati.
«Il consiglio più importante è fermarsi, prendere tempo, chiudere la telefonata o la porta di casa e chiamare subito il 112 oppure la Polizia Locale prima di fare qualsiasi cosa – aggiunge ancora la sindaca - anche se si è già parlato al telefono o qualcuno è alla porta, è insomma sempre possibile interrompere tutto, chiamando direttamente il 112 o la polizia locale (031 2266 790). Molto spesso, una semplice telefonata è sufficiente per far allontanare i malintenzionati, mentre un’informazione in più può fare davvero la differenza per proteggere se stessi e i propri cari». Nella missiva l’amministratore ricorda ai cittadini che «purtroppo vi si sono persone senza scrupoli, pronte ad approfittare della bontà e della fiducia degli altri, con ad esempio una telefonata in cui si parla di un incidente a un familiare che necessita di soldi, oppure a farsi avanti può essere una falso tecnico della luce o del gas o addirittura un finto agente; può capitare anche d’essere fermati anche per strada dai truffatori. A Bregnano, ad esempio, è insolito che uno sconosciuto attacchi bottone per strada senza motivo, dicendo magari di conoscervi; se dovesse capitare siate diffidente e fate attenzione a rimanere sempre a un certa distanza, per evitare borseggi o scippi».
Proprio nei giorni scorsi, tra Rovellasca e Rovello, un uomo di 80 anni ,mentre era in auto, è stato affiancato da una vettura di due giovani che lo hanno convinto ad andare in banca per prelevare 450 euro; l’anziano ha in seguito sporto denuncia ai carabinieri di Turate.
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