L’incendio del bus in Liguria: iniziata la perizia sul mezzo

Cadorago Il pullman smontato verrà analizzato dai tecnici della Procura. E oggi l’autista eroe Carmelo Todaro riceverà un premio a Cernobbio

Autobus granturismo in fiamme lungo l’autostrada A12 avviata la procedura di perizia non ripetibile.

Sono iniziate mercoledì 11 ottobre in un deposito di Serravalle, dove il pullman era posto sotto sequestro da parte della Procura di Genova, le valutazioni dei tecnici per chiarire l’origine dell’incendio che il 9 luglio scorso ha messo a repentaglio la vita di 48 persone, in maggioranza residenti nel Comasco, salvate grazie alla prontezza dell’autista Carmelo Todaro, 55 anni, di Cernobbio.

Il bus, di fabbricazione Man, è stato smontato. Verrà analizzato in ogni pezzo. Sotto la lente d’ingrandimento finirà in particolare il motore, da dove secondo gli stessi passeggeri si sarebbero sprigionate le fiamme. La Procura di Genova entro 60 giorni scriverà nero su bianco la causa dell’incendio.

Il titolare scagionato

Nel frattempo abbiamo contattato il proprietario dell’autobus Giuliano Salvaterra, titolare della Salvaterra Viaggi, Ncc e noleggio pullman di Cadorago. È tra le parti lese insieme all’autista, ai 46 viaggiatori e all’accompagnatrice.

I verbali della Polizia Stradale lo hanno da subito escluso da ogni responsabilità: il bus era nuovo, datato 2019, sottoposto a regolare e recente revisione, dicembre 2022, e nella breve vita aveva percorso soltanto 108mila chilometri. «Al momento non posso ancora dire nulla – sottolinea Salvaterra – I periti e la Procura sono al lavoro. Tengo però a sottolineare l’impegno della Magistratura: sta operando intensamente per fare chiarezza». L’incendio dell’autobus fece molto scalpore per il numero di feriti e le pesanti ripercussioni sulla rete autostradale.

Era domenica 9 luglio quando, verso le 17.30, le fiamme si sprigionarono dal motore, mentre il pullman transitava sotto la galleria del Monte Giugo, tra Recco e Nervi, in direzione Genova. A bordo c’erano 48 persone compresi Todaro e l’accompagnatrice del tour operator “I tuoi viaggi” di Lomazzo, organizzatore della giornata. La comitiva era partita al mattino da diversi punti di ritrovo in Lombardia con destinazione Cinque Terre.

Domenica 9 luglio 2023

A lanciare l’allarme era stato un passeggero seduto in ultima fila. Todaro in pochi secondi aveva preso la decisione giusta: accostare prima della fine della galleria, aprire le porte e abbandonare il veicolo soltanto dopo la discesa dell’ultimo passeggero. Nella corsa verso l’uscita si era anche fermato per soccorrere una coppia arrivando alla fine del tunnel stremando, ricoperto da una coltre scura e i polmoni pieno di monossido. Alla fine sarà il più grave dei 37 feriti. Trasportato al Policlinico San Martino di Genova, trascorrerà la notte in camera iperbarica e resterà sotto osservazione dei medici sino al venerdì successivo. Da allora è l’autista eroe. Gli ha fatto visita in ospedale Giovanni Toti, governatore della Regione Lombardia, la troupe del programma di Rai Uno “Estate in diretta” lo ha intervistato nel suo bar di Como e oggi, martedì 17 ottobre, nella Sala degli Stemmi del municipio di Cernobbio riceverà un encomio ufficiale.

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