L’istituto comprensivo accoglie San Fermo. E raddoppia gli alunni
Faloppio. Ok all’aggregazione di elementari e medie per un nuovo centro scolastico da 1.077 studenti. Il sindaco Prestinari: «Scelta condivisa da tutti i Comuni»
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La scuola fa centro: l’istituto comprensivo di Faloppio aggrega i plessi delle Elementari e delle Media di San Fermo della Battaglia e rimane sede della dirigenza e della segreteria.
Quasi un contrappasso: fino a 25 anni fa, la scuola di Faloppio dipendeva dalla direzione didattica di Uggiate Trevano, ora Uggiate con Ronago. Poi nacquero gli istituti scolastici comprensivi e l’attuale include le Primarie di Camnago, di Gaggino, di Parè e di Gironico e la Secondaria, in località “Boscone” di Faloppio in consorzio con il Comune di Colverde che, a sua volta, ha già deliberato l’aggregazione di San Fermo, con i suoi tre plessi, due elementari e la Media.
La rivoluzione
Dal prossimo anno scolastico, saranno 1.077 gli alunni. «Il doppio rispetto agli attuali», afferma il sindaco di Faloppio, Giuseppe Prestinari che ieri sera ha portato in consiglio comunale la delibera così intitolata: «Modifica all’organizzazione della rete scolastica territoriale mediante aggregazione dei plessi della scuola primaria e secondaria di primo grado del Comune di San Fermo della Battaglia all’istituto comprensivo di Faloppio ».
Un atto di quattro pagine e di 13 punti di richiamo alle disposizioni di legge nazionali, regionali e provinciali e che mette in evidenza il “costo zero” dell’operazione per le casse comunali. Né cambierà nulla sulla consistenza delle strutture: nessuna verrà soppressa. «Ma non è una procedura burocratica fine a se stessa – aggiunge Prestinari - il piano tiene conto delle tendenze demografiche, dell’entità della popolazione scolastica e dell’organizzazione dei servizi complementari alla didattica: per questo sono coinvolti i Comuni nelle modifiche».
La delibera evidenzia non solo la vicinanza geografica dei paesi, Faloppio confina con Colverde e Colverde con San Fermo, passando da Cavallasca. Ma anche «la condivisione di logiche gestionali, bisogni sociali e dinamiche di comunità identiche». Colpo grosso per Faloppio che diventa baricentro? «Devo ringraziare i colleghi di Colverde, Marina Pellin e di San Fermo, Pierluigi Mascetti, per l’unità di intenti, la Regione e l’amministrazione provinciale – afferma Prestinari – perchè in tutto questo percorso ci hanno seguito. Anzi, ci sono stati vicini».
«L’unione fa la forza»
La minoranza ha votato a favore: «Faloppio al centro, ma in questo caso, l’unione fa la forza – osserva il capogruppo, Antonio Endrizzi – con una punta di rammarico. Sarebbe stato impossibile prevederlo, ma se l’avessimo saputo, avremmo potuto pensare ad un polo scolastico al Boscone, realizzando le nuove scuole elementari accanto alle medie».
Sulle nuove scuole elementari, in centro a Gaggino, l’amministrazione sta investendo sei milioni di euro. «La priorità è la scuola – conclude Prestinari – La struttura, ma soprattutto chi in questa struttura dovrà crescere».
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