Lomazzo-Bizzarone, strada a rischio: 10 incidenti in sole due settimane

Uggiate con Ronago Gli interventi della polizia locale in un tratto lungo cinque chilometri. Registrato un aumento del traffico pari al 30%, a causa dei turisti e dei lavori a Valmorea

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Uggiate con Ronago

Dieci incidenti stradali in quindici giorni lungo la Provinciale Lomazzo – Bizzarone, in particolare in territorio di Uggiate, nel tratto di cinque chilometri tra Faloppio e la dogana di Bizzarone.

Danni materiali, nessun ferito grave, traffico incolonnato nell’imminenza degli scontri, in una situazione di sovraffollamento causata anche dal traffico deviato dalle autostrade. Infatti, quando i tratti terminali dell’A9 e dell’A2 svizzera sono intasati, il navigatore indirizza le auto verso i valichi alternativi a Ponte Chiasso – Brogeda, cioè Bizzarone, Ronago e Mulini, collegati a strade provinciali.

La situazione

I sinistri sono stati contati dalla Polizia Locale Terre di Frontiera che presidia tre Comuni per 14mila abitanti, Bizzarone, Faloppio ed Uggiate con Ronago in un intreccio di strade comunali e provinciali, come la n.23 Lomazzo – Bizzarone, la n.17 Garibaldina e la n. 45 della Val Mulini. Sono strade sempre affollate dai movimenti di residenti, passanti, lavoratori frontalieri e ticinesi pendolari di shopping e servizi dell’area di confine. Ma la Lomazzo – Bizzarone, nel tratto terminale tra Uggiate e Bizzarone, quest’estate ha subito un aumento di traffico di almeno il 30%, sui 40mila passaggi ordinari in entrambe le direzioni.

I disagi

Le cause sono due: la chiusura per lavori dell’incrocio di Santa Liberata a Casanova di Valmorea con deviazione di auto sulla Provinciale n. 23 da e per Rodero, Albiolo, Solbiate con Cagno. Il secondo fenomeno: la frequenza dei turisti stranieri che entrano e escono dall’autostrada a Lomazzo, percorrono la Provinciale n. 23, incorrono in tre rotatorie tra Faloppio e Bizzarone, incrociano il traffico ordinario, riprendono l’autostrada svizzera a Mendrisio e viceversa. Seguono le indicazioni del navigatore che indirizza anche ai valichi di Ronago e della Val Mulini, quando registra intasamenti a Bizzarone.

Inaugurata nel 1966, la Provinciale sopporta un carico impensabile a metà del secolo scorso quando furono inaugurati i primi tratti. In tutti questi anni, l’amministrazione provinciale ha eseguito opere di messa in sicurezza e rotatorie e collocò il tutor, tra la rotatoria della Croce Rossa ad Uggiate e la rotatoria presso il Consorzio Agrario a Faloppio. E’ stato disattivato perchè erano cambiate le norme, rimossi anche i pali di sostegno e i cavi della corrente elettrica. Ma, in accordo con l’amministrazione provinciale e i Comuni, il primo agosto la Polizia Locale ha sottoscritto un nuovo contratto per l’installazione di telecamere che terranno sotto controllo la circolazione.

Ma il tutor potrebbe tornare. Non lo esclude Agostino Grisoni, consigliere provinciale, già sindaco di Ronago: « Il Ministero dei trasporti ha appena pubblicato la norma che autorizza alcuni apparecchi di rilevamento della velocità. A seguito di ciò – prosegue Grisoni – l’amministrazione provinciale sta studiando il ripristino delle apparecchiature dismesse, comprese quelle sulla Lomazzo – Bizzarone». Resta il limite di velocità a 70 km l’ora.

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