L’Università degli adulti diventa grande. Nuovi spazi per i 700 iscritti
Olgiate Comasco Venti posti aggiuntivi al Medioevo, a disposizione anche la sala consiliare. Il 27 settembre l’inaugurazione dell’anno accademico. Tra gli ospiti Maraini, Mantero e Pizzul
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Più spazi per l’Università degli adulti, che a Olgiate Comasco è in forte crescita. Raggiunta quota 705 iscritti nell’anno 2025-2026, il trend degli ultimi anni è stato quello di una continua crescita.
Le soluzioni sul tavolo
«Entro metà settembre il Comune attrezzerà la saletta all’ingresso del Medioevo, vicino al vano ascensore, per poter avere altri 20-25 posti per seguire le lezioni in videoconferenza – spiega Maria Rita Livio, presidente dell’Università degli adulti - Abbiamo una media di 280 presenze a lezione, con picchi di 320. Questo ulteriore spazio, in aggiunta alla sala mostre da 50-60 posti al piano terra del Medioevo videocollegata con l’auditorium principale sede delle lezioni, costituirà uno sfogo in occasione di incontri molto affollati. Qualora fosse necessario, c’è la possibilità di usufruire anche della sala consiliare. L’ideale sarebbe poter contare su un ulteriore spazio fisso, non in esclusiva, nei pomeriggi di lezioni, soprattutto quando la sala espositiva è occupata. La prima opzione cui avremmo pensato è la sede dell’ex Auser al Medioevo».
La crescita di iscritti conferma l’apprezzamento del pubblico per la proposta culturale dell’Università degli adulti, che sarà di qualità anche nell’anno accademico numero 22. Sarà inaugurato il 27 settembre con una lectio magistralis di Beppe Tenti, ideatore e realizzatore del documentario di viaggio Overland, che poi terrà altre due lezioni il 2 e 9 ottobre.
Oltre ai corsi, anche incontri aperti a tutti. «Avremo il grande piacere di ospitare per la prima volta Dacia Maraini, la data è ancora da definire – annuncia Livio - Domenica 8 novembre Stefano Panzeri metterà in scena il monologo “Terra matta”, che racconta la storia vera di un bracciante siciliano mandato al fronte nella Prima guerra mondiale, raccolta nel primo diario conservato dal Museo di Pieve Santo Stefano: è uno spettacolo dedicato al novantesimo degli alpini di Olgiate. Il 22 novembre Franco Gabrielli, già capo della Polizia di Stato, terrà un incontro sulla sicurezza. A marzo tornerà la scrittrice, sinologa autrice televisiva e radiofonica Giada Messetti con lo spettacolo “Nella testa del dragone”».
Tra nuovi docenti e conferme, tanti interessanti corsi anche di respiro internazionale. «L’attivista dei diritti umani, Walimohammad Atai, ci racconterà del suo paese, l’Afghanistan, attraverso la sua testimonianza personale come aveva già fatto con gli studenti del Terragni – spiega Livio - Federico Prelati, esperto di gestione di progetti di cooperazione internazionale, ci parlerà della Somalia. Francesco Costa, direttore del giornale online “Il Post”, terrà un incontro sugli Stati Uniti dopo Trump».
Sport e impresa
Tante le novità anticipate dalla presidente: «L’imprenditore Moritz Mantero parlerà delle seterie Mantero, il giornalista Fabio Pizzul per la prima volta in veste di docente terrà una lezione sulla storia della radio. Valeria Kone racconterà la storia della sartoria e impresa sociale Coloriage che ha creato nel cuore di Roma. Con la storica dell’arte Giacinta Cavagna faremo un viaggio nella Milano di inizio ‘900, “Storie di donne e imprenditoria”».
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