Mamma e neonato faccia a faccia con il ladro: messo in fuga dai cani

Uggiate con Ronago La donna ha sentito “bussare” sul vetro della finestra Vestito di nero e con un cappuccio, le ha anche detto “ciao”

La mamma è in casa ad accudire il suo neonato, di soli tre mesi, quando qualcuno “bussa” alla porta finestra della sala dell’abitazione. Va a vedere e si trova davanti un ladro.

Tentato furto, venerdì intorno alle 18, in via Giosuè Carducci (zona Pastura) a Uggiate quando la padrona di casa ha sentito dei rumori provenire dalla finestra e, insospettita, è andata a vedere cosa stesse succedendo.

Il racconto

«La mia compagna era in sala seduta sul divano con in braccio il nostro piccolino – racconta il papà, mentre la giovane mamma è ancora scossa dal faccia a faccia - le luci interne dell’appartamento erano accese. A un certo punto ha sentito come bussare alla porta finestra al piano rialzato della nostra villetta. Ha prima acceso l’illuminazione esterna dell’abitazione e poi è andata a vedere alla finestra. E si è trovata davanti un ladro completamente vestito di nero con il volto coperto da un cappuccio».

La donna si è diretta immediatamente verso la porta blindata dell’abitazione e si è messa a gridare, urlando all’intruso di andare via. Non solo: rivolta ai tre meticci che erano in giardino ha ordinato loro a voce alta di attaccare lo sconosciuto. Ma lui non si è scomposto. «La risposta del ladro – continua il papà – è addirittura stata un saluto: ha detto “ciao” prima di allontanarsi dalla nostra casa. Inizialmente camminando in tutta tranquillità ma poi, forse temendo di essere raggiunto dai cani in giardino che si sono messi ad abbaiare insistentemente e a rincorrerlo, si è dato alla fuga saltando la recinzione per dirigersi verso i boschi vicini e facendo perdere le sue tracce».

Allertati i carabinieri intervenuti sul posto per la dinamica del brutto episodio che riporta l’attenzione sul tema della sicurezza, soprattutto nelle prime ore della sera, quando molte famiglie sono in casa in momenti di assoluta quotidianità.

I precedenti

Purtroppo non è un caso isolato e con il cambio dell’ora solare e le giornate più corte facendo buio prima, come ogni anno, sono tornati i topi d’appartamento. Infatti qualche giorno fa, prima delle 18.30, si è registrato un furto in via Guglielmo Marconi a Camnago - Faloppio, quando i ladri approfittando dell’assenza del proprietario che era andato a prendere il figlio al campo sportivo a Olgiate Comasco, hanno forzato la porta finestra della camera da letto al piano terra e hanno portato via braccialetti, collane e un importante ricordo: l’anello di fidanzamento della moglie conservato gelosamente nel portagioie in camera. Bottino attorno alle mille euro.

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