Olgiate Comasco, in consiglio comunale il progetto del nuovo oratorio
Nel votare compattamente a favore, maggioranza e minoranza hanno rimarcato l’importanza dell’opera. «Progetto di comunità, dal grande valore sociale, che merita di essere sostenuto – ha ribadito il sindaco Simone Moretti –. Il rilascio del permesso di costruire in deroga è un atto formale, ma indispensabile, che completa l’iter autorizzativo per poi passare alla fase realizzativa»
Olgiate Comasco
Il progetto del nuovo oratorio di Olgiate Comasco è approdato in consiglio comunale. L’occasione è stata l’approvazione, unanime, dell’istanza di permesso di costruire in deroga. A maggio avvio dei lavori. «Stante il regolamento edilizio in vigore, i due parametri di riferimento per la zona dove sorgerà il nuovo oratorio, in via Vittorio Emanuele, sono altezza e distanza – ha spiegato l’assessore Flavio Boninsegna -. La torre scenica in progetto, alta 10,50 metri, supera l’altezza massima dell’ambito che è di 10 metri, pur rimanendo più bassa nella sagoma della torre del palco esistente che misura circa 12,5 metri dalla quota del marciapiede. L’altra deroga riguarda la distanza. I futuri pilastri di ferro posti intorno alla costruzione, che fungono da schermatura, saranno collocati dove ora c’è il cordolo del marciapiede. Il confine non sarà più il muro, ma i pilastri. La commissione territorio si è espressa a favore della deroga; non sono emersi problemi coi vicini, né con altri soggetti, e tutte le altre prescrizioni sono state abbondantemente rispettate».
Nel votare compattamente a favore, maggioranza e minoranza hanno rimarcato l’importanza dell’opera. «Progetto di comunità, dal grande valore sociale, che merita di essere sostenuto – ha ribadito il sindaco Simone Moretti –. Il rilascio del permesso di costruire in deroga è un atto formale, ma indispensabile, che completa l’iter autorizzativo per poi passare alla fase realizzativa, previa demolizione dell’ultima porzione di immobile non ancora abbattuta». Il teatro Aurora che, essendo a ridosso della statale Briantea, comporta la chiusura del tratto di strada prospiciente.
Dalle fila della minoranza un plauso all’architetto Alessandra Mastrogiacomo, che ha sviluppato il progetto validato dall’architetto Carlo Valentini, e a tutti i soggetti che a vario titolo vi hanno concorso. «Un sentito ringraziamento a tutta la parrocchia e un grande grazie ai ragazzi, ai nostri giovani che hanno collaborato alla progettazione, esprimendo in tutti questi anni le loro esigenze. Giovani adulti e ragazzi che speriamo di vedere presto all’interno di questo nuovo oratorio di cui Olgiate Comasco ha proprio bisogno – ha affermato Donatella Silvia, capogruppo di Alternativa per Olgiate – Vorrei ricordare due vicari che hanno fatto tantissimo per arrivare all’approvazione di un progetto del genere, don Romeo Scinetti e don Francesco Orsi, e ora don Pietro Grandi che ha continuato nell’opera di don Bosco. Menomale che abbiamo la presenza di giovani preti che fanno tantissimo, con il parroco don Flavio Crosta che è il regista di tutto quanto». Ringraziamenti cui si sono associati il sindaco e Daniela Cammarata, copogruppo del Gruppo misto, che ha aggiunto: «Non vediamo l’ora che venga realizzato l’oratorio, non solo per l’edificio ma per tutto quello che rappresenta e che può fare per i ragazzi. Per quanto in questi anni i nostri preti e ragazzi abbiano fatto di ogni per portare avanti le attività, però avere una struttura di un certo tipo è un vantaggio. Non vediamo l’ora di poter rimandare i nostri bambini e ragazzi all’interno del nuovo dell’oratorio».
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