Olgiate, l’oratorio prende forma. In arrivo il prefabbricato che ospiterà i ragazzi

L’intervento Sono attesi per mercoledì i primi blocchi per completare la sala polifuzionale entro il 7 dicembre. «Possibili disagi al traffico per il passaggio dei camion»

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Olgiate comasco

L’oratorio prende forma. Dalla prossima settimana inizierà il montaggio del prefabbricato, segno tangibile del futuro spazio inclusivo che accoglierà bambini, giovani, famiglie, anziani e portatori di handicap. Mercoledì arriveranno i primi pezzi del prefabbricato fornito dalla Wood Beton srl di Iseo, a partire dal montaggio della sala polifunzionale, con l’obiettivo di completare l’allestimento dell’intera struttura entro il 7 dicembre.

Il punto del cantiere

«Finora abbiamo lavorato sulle fondamenta, ma dalla settimana prossima possiamo iniziare a vedere il nuovo oratorio che cresce – spiega l’architetto Alessandra Mastrogiacomo, che ha redatto il progetto validato dall’architetto Carlo Valentini – Inizieremo dalla sala polifunzionale che è quella verso la strada. Mercoledì arriveranno i primi pilastri e inizieranno subito a montarli, poi sarà la volta delle piastre, del ballatoio della sala polifunzionale e nella prima settimana di ottobre delle travi».

Nella sala polifunzionale, dalla forma trapezoidale che si allarga verso il parcheggio, sono previste cinque travi di legno lamellare, di dimensioni da 18 a 13 metri, poi ce ne saranno tre nel portico. La più lunga arriverà con un trasporto speciale. «Siamo stati molto pedanti nel chiedere all’azienda fornitrice di far entrare i mezzi pesanti in cantiere prima delle 6 o dopo il tramonto per non incidere sul traffico – precisa Mastrogiacomo – Le travi arrivano dall’Austria per cui, nonostante tutte le precauzioni, ci può sempre essere qualche imprevisto. Abbiamo chiesto la collaborazione della polizia locale per gestire il momento in cui il tir entra in cantiere. Non sono previste chiusure tranne per l’arrivo della trave più lunga. Passato il primo mese, in cui verrà costruita la sala polifunzionale, poi il resto sarà più semplice». A seguire saranno montati la torre distributiva, la casa dell’oratorio e da ultimo il portico verso quelli che saranno i campi da gioco. In due mesi si vedrà prendere forma il nuovo oratorio. Finora si è lavorato sulle fondamenta.

I tempi

«Sono stati mesi veramente duri perché il caldo in cantiere era davvero tanto – dichiara l’architetto – L’impresa IMM srl prima ha fatto i pali, poi il consolidamento del terreno, i plinti e gettate le travi portapannello su cui verrà posato il prefabbricato. È stato fatto il vespaio aerato nella sala polifunzionale. Tra la fine del montaggio della sala polifunzionale e la fine della posa della sala dell’oratorio sarà fatta la parte rimanente del vespaio. Nonostante il caldo e l’aumento dei prezzi, finora siamo allineati sul cronoprogramma che prevede la fine dei lavori per settembre 2027. Ce la stiamo mettendo tutta, abbiamo il supporto dei ragazzi che nei momenti di stanca ci incoraggiano. Siamo una comunità che crede nel nuovo oratorio».

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