Ottanta iscritti per 120 posti. A rischio una sezione dell’asilo

Bulgarograsso Per contrastare il calo delle nascite in paese si cerca di attrarre le famiglie forestiere

Bulgarograsso

Calano le nascite, a rischio la quarta sezione della scuola dell’infanzia di Bulgarograsso.

Rispetto a una capienza di 120 bambini, attualmente gli iscritti sono settanta (di cui sei non residenti), più dieci nella sezione primavera.

La scorsa settimana si è tenuto l’open day in vista delle iscrizioni in corso da questo mese. Valutando gli aventi diritto e le nascite, c’è il rischio di iscrizioni in meno di quelle che servirebbero per confermare le attuali quattro sezioni ordinarie.

«Nel 2025 sono nati 25 bambini rispetto a una media che in passato arrivava anche a quaranta - spiega Erika Mandaglio, assessore all’istruzione - Stando alle nascite, ne escono venti ed entrano 15. Per fare una classe ne servirebbero almeno venti. Il timore è che si perda la quarta sezione e sarebbe un peccato perché, con un numero contenuto di bambini per sezione, le insegnanti riescono a lavorare meglio con i bimbi e si riesce a puntare sulla qualità del servizio. Nel caso ipotetico si dovesse arrivare a chiudere una sezione, vorrebbe dire aumentare i numeri di bambini sulle altre tre. Noi, invece, puntiamo a mantenerne quattro per garantire l’alta qualità del servizio».

Per cercare di colmare il gap, incentivando le iscrizioni anche da fuori paese, è stata ridotta la retta mensile di frequenza per i non residenti, che dal prossimo anno scolastico passerà dalle attuali 240 euro a 190; previsto uno sconto fratelli del 15% dal secondo figlio in poi. È quasi equiparata alla retta mensile massima (150 euro) pagata dai residenti con Isee superiore a 15mila euro, mentre per quelli nella fascia da 0 a 15mila euro è pari a 110 euro al netto degli sconti previsti per più figli e per i piccoli che escono alle 13. Le rette comprendono la quota fissa, il buono pasto, le uscite didattiche e i progetti; sono esclusi i servizi pre-scuola e doposcuola.

«All’open day ha partecipato una trentina di bambini con le rispettive famiglie – aggiunge Mandaglio – Abbiamo molte richieste sulla sezione primavera sia per quanto riguarda i residenti che esterni, speriamo invece di riuscire a riempire le quattro sezioni ordinarie. Abbiamo una scuola molto bella e spaziosa, rinnovata negli arredi ed efficientata dal punto di vista energetico, con una ricca offerta formativa e una decina di insegnanti molto competenti. Organizziamo tanti corsi e progetti di psicomotricità, inglese, arteterapia, educazione civica e altri ancora, di cui è stata data dimostrazione anche nel corso dell’open day con percorsi sensoriali e creativi allestiti nel salone e nelle aule».

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