Primaria, allarme per il sostegno. Coperto meno di un terzo dei posti
Il caso. Inizio difficoltoso: necessari ventidue insegnanti, ma al momento ce ne sono solo sei. La dirigente Bertoni: «Nei primi giorni troveremo una soluzione con le cattedre di potenziamento»
Lettura 1 min.Olgiate Comasco
Riparte l’anno scolastico con meno di un terzo degli insegnanti di sostegno alla primaria.
L’Istituto comprensivo Olgiate Comasco - che raggruppa le due scuole dell’infanzia cittadine e la materna di Castelnuovo Bozzente, tre scuole primarie a Olgiate (via San Gerardo, via Repubblica e Somaino), una a Beregazzo con Figliaro e la locale scuola media, per un totale di 1.328 studenti - anche quest’anno è alle prese con la cronica carenza dei docenti di sostegno. È l’unica vera criticità nella composizione dell’organico degli insegnanti, per il resto pressoché al completo.
La situazione
«Siamo ancora un po’ indietro nella copertura dei posti di sostegno in tutti i plessi di scuola primaria del nostro Istituto. Dovremmo averne ventidue, ne abbiamo sei. Ormai è una carenza fisiologica – spiega la dirigente scolastica Annamaria Bertoni – Alla scuola media non abbiamo posti di sostegno vacanti. Alla primaria, nei primi giorni, copriremo il personale di sostegno mancante con l’organico di potenziamento. È una quota di posti di docente aggiuntivi rispetto a quelli necessari per la normale copertura delle classi, istituita per ampliare l’offerta formativa e avere la compresenza di più docenti in una determinata classe. Per ora copriremo i posti vacanti di sostegno con le cattedre di potenziamento».
Le nomine dei docenti sono gestite prima dall’ufficio scolastico provinciale per le immissioni in ruolo e le supplenze finalizzate al ruolo; quando sono esaurite le graduatorie la competenza passa alla scuola tramite il dirigente scolastico. Il provveditorato ha già fatto una prima nomina che ha coperto solo parzialmente i posti, la prossima settimana farà un nuovo scorrimento e così fino a esaurimento delle graduatorie provinciali.
Le nomine si completeranno ad anno scolastico avviato. «Sostegno a parte, per il resto quest’anno la situazione dell’organico è molto positiva – afferma la dirigente – C’è stato uno sforzo sia da parte dell’Ufficio scolastico regionale, che di quello territoriale per fare in modo che l’organico fosse al completo per l’avvio dell’anno scolastico.
Le altre materie
«Per i docenti di disciplina siamo a buon punto, abbiamo praticamente quasi tutti gli insegnanti di posto comune alla primaria – sostiene Bertoni – Altrettanto per i professori di disciplina alla secondaria. Manca qualche docente, per malattia o maternità, alla scuola dell’infanzia».
Nessun problema di sovraffollamento delle classi. «Alla primaria le classi hanno massimo 24 alunni e alla secondaria 25 – conferma Bertoni - Non abbiamo classi particolarmente numerose anche perché abbiamo condizioni vincolanti rispetto alla capienza delle aule. Per riequilibrare un po’ la distribuzione dei posti nelle classi, nel rispetto dei criteri di precedenza deliberati dal Consiglio d’Istituto, i pochi esuberi sui plessi di Somaino e via Repubblica sono stati smistati verso San Gerardo e Beregazzo. I plessi dove ci sono maggiori richieste sono Repubblica e Somaino, ma quest’anno abbiamo avuto molte domande di iscrizione anche per San Gerardo».
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