Progetto per l’hospice con dodici posti: «Un investimento da 6,5 milioni»
Appiano Cantiere già aperto, la struttura sorgerà di fianco alla Rsa della Fondazione Bellaria. Il vicepresidente Bernasconi: «Sarà al servizio dei pazienti, ma anche dei loro familiari»
Appiano Gentile
Un hospice al servizio del territorio. E’ in costruzione a fianco della Rsa di Fondazione Bellaria, in via Monte Carmelo.
«E’ un servizio riconosciuto dal Sistema sanitario nazionale per accompagnare a fine vita, con dignità e umanità, pazienti con malattie terminali non solo di tipo oncologico, ma anche cronico degenerativo – spiega Antonia Bernasconi, vicepresidente del Cda di Bellaria - Saranno erogate cure palliative per gestire il dolore e dato supporto anche ai familiari. Servizio attualmente fornito in strutture lontane dal nostro territorio, a Como, Erba e Mariano».
La copertura finanziaria
Investimento di sei milioni e 500mila euro, coperti da fondi propri, di cui 4,5 milioni di euro tramite mutuo, senza incidere sulle rette dei 127 ospiti della Rsa.
L’hospice in costruzione ad Appiano, a cura dell’impresa Acropoli srl di Turbigo, darà la possibilità di avere sul territorio un servizio di qualità per il fine vita. La struttura prevede dodici posti accreditati per l’hospice.
«Nella palazzina in fase di costruzione troverà spazio al piano terra il nuovo centro diurno e al primo piano l’hospice – dichiara Paola Bottacin, presidente del Cda di Fondazione Bellaria – Nell’hospice, in otto camere sono previsti un letto per il degente e una poltrona letto, mentre in quattro due letti (uno per il paziente e uno per il familiare). Ogni camera sarà arredata con Tv, postazione per mangiare e una consolle per lavorare nel caso il familiare avesse con sé un computer. Tutte le camere avranno bagno con doccia e un balconcino; previsti spazi comuni all’interno e all’esterno».
Anche una palestra
Nel progetto anche una palestra e camere mortuarie. «Per costruire il nuovo volume abbiamo dovuto abbattere l’ala che ospitava il centro diurno, temporaneamente integrato nella Rsa – precisa Bottacin – Sarà poi collocato al piano terra della nuova palazzina e ampliato da 30 a 40 posti». Nella progettazione è stata riservata attenzione alla scelta dei materiali e al design. La nuova struttura, collegata all’edificio esistente, avrà un ingresso autonomo a forma di semicerchio (come l’accesso alla Rsa) con sei shangai e un parcheggio con 75 stalli realizzato sull’area acquisita da Bellaria dal Comune di Appiano.
I posti di lavoro
L’interscambio con servizi attivi nella Rsa permetterà economie di scala. Ricadute positive anche sul fronte occupazionale: una ventina di posti di lavoro.
Previsto l’inserimento di diverse figure professionali: un medico palliativista, assistenti socio assistenziali, psicologo, addetti ai servizi accessori. «Oltre all’assunzione di nuovo personale, ci sarà anche la possibilità di far crescere chi già lavora in Bellaria, che seguirà il corso di Regione Lombardia - aggiunge la presidente – Un ruolo cruciale nell’hospice sarà ricoperto dal volontariato, la cui presenza è prevista dalla Regione nell’accreditamento. Ci avvarremo della collaborazione dell’associazione A.Ma.T.E., già attiva da quando nel 2023 Bellaria ha cominciato a erogare cure palliative domiciliari».
Il ricovero in hospice è gratuito per il paziente, garantito dal Ssn; la Regione riconosce per ogni degente 285 euro al giorno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA