Raid notturno al centro islamico. Sui muri svastiche e croci celtiche
Mozzate Gli atti vandalici con vernice blu avvenuti tra venerdì e sabato. No comment dei responsabili della struttura che hanno presentato denuncia
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Svastiche e croci celtiche sui muri esterni del Centro culturale islamico mozzatese.
C’è incredulità e sconcerto in città per il raid avvenuto ai danni del Centro culturale islamico di via Tarantelli,da 13 anni presente in città, senza che vi sia mai stato in passato alcun problema.
Da quel che risulta, nella notte tra venerdì e sabato, qualcuno ha tracciato delle svastiche e delle croci celtiche sui muri del centro, che si trova nella zona industriale, dove quindi la sera non c’è mai molta gente in circolazione.
Amarezza e rabbia
Poca voglia di parlare da parte dei responsabili del centro, ieri mattina presenti e impegnati quindi a verificare l’accaduto, riguardo al quale risulta abbiano intanto sporto denuncia. Per il momento nessun commento appunto dai coordinatori del punto di riferimento in culturale, che fanno capire di voler fare tutto il possibile per evitare d’enfatizzare l’episodio, che ha lasciato tutti senza parole e su cui sono in corso le indagini delle forze dell’ordine.
Il sindaco Clemente Ciccozzi fa sapere di non voler al momento commentare la vicenda, in attesa delle indagini in corso da parte delle forze dell’ordine.
L’amministrazione comunale fa inoltre sapere d’avere come sempre piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine; una prudenza che sarebbe dettata anche in questo caso dal fatto di non voler turbare le indagini riguardo un raid che pare giungere un po’ come un fulmine a ciel sereno.
Il sospetto è insomma che si tratti di un’azione che abbia poco o nulla a vedere con la città, dove non si sono mai segnalate particolari problematiche di convivenza tra la realtà culturale e il locale tessuto sociale mozzatese.
Al massimo, nei primi anni di attività, vi era stato qualche problema viario legato ai parcheggi a disposizione nella zona, questioni solo tecniche ed organizzative che poi non si erano più ripresentate.
Indagini in corso
Con la precedente amministrazione comunale, qualche anno fa, era stato organizzato anche un riuscito open day, che aveva visto la partecipazione di diversi cittadini, con l’obbiettivo di promuovere una sempre maggiore integrazione. Il timore è quindi che possa essere stato un raid mirato, estraneo al contesto locale. Sono comunque in corso le indagini delle forze dell’ordine, che potranno avvalersi anche delle immagini delle telecamere di video sorveglianza.
Nel corso del tempo il centro, che continuerà certamente a portare avanti le proprie iniziative, è sempre stato particolarmente attivo sul territorio, organizzando varie attività e diversi incontri e momenti di riflessione, rivolti in particolare a tutti gli iscritti, sia in presenza che on line.
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