Rapinava e rubava pacchi postali. Giovane condannato a sei anni

Cirimido A giudizio uno straniero di 22 anni per assalti alle consegne nella Bassa Comasca

Imperversava nei Comuni della Bassa Comasca, da Lomazzo a Fenegrò passando per Guanzate e Cadorago. Ma le sua attività illecite erano arrivate fino al capoluogo, a Como, per una serie di contestazioni lunghissima che ha finito con il contare su due rapine riuscite (una ad un minorenne, portata a termine con l’aiuto di due complici), una rapina tentata, un episodio di minacce armato di coltello, ma anche furti (di un pacco consegnato da un corriere, di una minimoto e di un telefono cellulare) e pure di una ricettazione, sempre di un monopattino che era stato rubato pure questo a Como nel dicembre del 2024.

Nidal Tassil, marocchino che oggi ha 22 anni residente a Cirimido, in carcere da tempo proprio per questa indagine che era stata portata avanti dalla Procura di Como con il pubblico ministero Michele Pecoraro, è finito davanti al giudice dell’udienza preliminare dove ha rimediato, con il rito abbreviato (e dunque con lo sconto di un terzo della pena) la condanna a 6 anni e 4 mesi di reclusione.

I fatti

I fatti riassunti avvennero in un periodo compreso tra il 2022, quando era da poco maggiorenne, e il 2024. Particolarmente violenta era stata una delle rapine avvenuta a Guanzate in strada con altri due complici che l’avevano aiutato nell’azione. Uno faceva da palo, l’altro rubava dalle tasche della vittima – che in questo caso era stato un minorenne – mentre Tassil era quello che picchiava il malcapitato. Il fatto risale al mese di ottobre del 2022 e a sparire era stato un telefono cellulare.

L’altra rapina era avvenuta invece a Fenegrò, sempre in strada, ed in questo caso il ragazzo aveva agito da solo rapinando un cellulare ad un altro giovane. Solo l’intervento di un genitore di una vittima aveva invece scongiurato la terza rapina alla stazione dei treni di Lomazzo, in cui il sospettato armato di un coltello aveva preteso la consegna di un monopattino e del portafoglio, venendo però fatto scappare dall’adulto.

I furti avvennero invece a Cadorago (quello del pacco appena consegnato da un corriere, ma anche quello di una minimoto) e a Como, quando una donna di 58 anni era stata avvicinata in via Anzani con la richiesta di poter fare una telefonata. Tassil però, ottenuta la cortesia, aveva pensato bene di fuggire con il cellulare.

La ricettazione del monopattino rubato a Como è invece del dicembre del 2024. Tutte contestazioni - ben nove quelle nel capo di imputazione - che sono finite nelle carte di questo fascicolo che ha ora portato il ventiduenne alla condanna di una pena importante, quantificata in sei anni e quattro mesi di reclusione.

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