Rissa notturna davanti alla scuola. Giovane in ospedale con il naso rotto
Bregnano. L’episodio ha visto protagonisti ragazzi del paese considerati di “buona famiglia”. Pochi giorni fa un brutale regolamento di conti tra immigrati in una casa di cortile in via Mazzini
Lettura 1 min.Bregnano
Un altro episodio di violenza a Bregnano. L’ultimo, in ordine di tempo, si è manifestato sotto forma di una rissa notturna tra giovani: ad avere la peggio è stato un bregnanese, da poco maggiorenne, italiano, finito all’ospedale con il setto nasale fratturato. Una vicenda, questa, che si aggiunge al recente brutale regolamento di conti tra immigrati, avvenuto sempre di notte, in una casa di cortile in via Mazzini, dove alcuni dei residenti, svegliati all’alba, si sono trovati alle prese con delle scene quasi da Far West. Due episodi distinti che però, insieme, hanno suscitato allarme e preoccupazione in paese.
I disagi ad opera dei ragazzi residenti
L’ultimo fatto in ordine di tempo è stato registrato nella notte tra sabato e domenica: un sanguinoso scontro tra gruppi di giovani nei pressi delle scuole di via Diaz, dove già in passato le forze dell’ordine erano dovute a più riprese intervenire per schiamazzi, vandalismi e comportamenti incivili. Gli addetti comunali già nelle prime ore di lunedì avevano ripulito le macchie di sangue dai percorsi pedonali su cui camminano gli alunni diretti a scuola e all’asilo. Secondo le testimonianze, tra i protagonisti, in negativo, delle notti agitate bregnanesi non vi sarebbero stavolta né stranieri né “maranza” venuti da fuori, ma ragazzi residenti in paese, di “buona famiglia”, tuttavia conosciuti per essere già stati protagonisti di comportamenti a dir poco sopra le righe. La compagnia, in passato, era stata richiamata a più riprese ad esempio per aver improvvisato partite di calcio sino a tarda notte nelle vicinanze del municipio; gare chiassose che avevano causato le lamentele dei residenti, con tanto di interventi della polizia locale. Alcune delle zone ritenute più “calde” di Bregnano vengono abitualmente tenute d’occhio sia dai volontari dell’Associazione carabinieri e dalla protezione civile, anche nelle ore serali; questo sia per tenere lontani i malintenzionati, sia per cercare appunto di prevenire situazioni di degrado.
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