Ronago, 50 anni dell’asilo: «Qui gli iscritti crescono»

Uggiate con Ronago La festa per l’anniversario dell’Arcobaleno con il bilancio dell’attività in mezzo secolo. «Abbiamo un avanzo di 270mila euro e continueremo a investire»

Uggiate con Ronago

Lo chiamano ancora “l’asilo di Ronago”, perchè appartiene alla popolazione che qui ha trascorso i primi anni di vita, è cresciuta in età, competenze ed esperienze con lui, è il segno di identità di un paese da 1.750 abitanti.

Da cinquant’anni, è “Scuola dell’Infanzia Arcobaleno”, gestita da un’associazione di genitori e l’altro ieri l’anniversario è stato celebrato ripercorrendo una storia ed un legame con la Comunità iniziati con l’asilo aperto da una maestra 80 anni fa, poi Ente morale e nel 1975, la visione del parroco Don Matteo Censi affidò alle famiglie e alla Comunità l’educazione e la cura dei bambini sulle radici cristiane, sull’apertura al mondo, sulle relazioni con le tradizioni e le innovazioni.

Il bilancio

«Cinquant’anni fa, il bilancio economico della scuola dell’infanzia era di sette milioni e mezzo di lire – ha sottolineato Agostino Grisoni, presidente del Consiglio d’amministrazione – Oggi è di 270mila euro e l’avanzo è continuamente investito in migliorìe sulla struttura e sul benessere dei bambini».

Pressoché ovunque, le scuole materne sono in difficoltà, per il calo demografico e l’incremento dei costi.

«Ronago fa eccezione – ha notato il sindaco Ermes Tettamanti – Apprezziamo a fondo la gestione di questa scuola materna e siamo sempre disponibili a sostenerla». La controtendenza: adesso sono 60 i frequentanti; 25 provengono da fuori paese, tre dal Canton Ticino; al momento usciranno per la scuola elementare 21 bambini, ne entreranno 23 e tre pre – iscrizioni sono in sospeso.

«Il territorio accoglie le proposte educative e formative della nostra scuola», ha proseguito Grisoni che ha ringraziato Guerrino Alberio ed Ernesto Pozzi, presidenti negli anni, il Comune di Ronago, ora Uggiate con Ronago che ha sempre disposto contributi, la famiglia Ambrosoli, la Cooperativa di consumo di Ronago, i Fooc e Fiamm, la parrocchia, la gente comune che mai ha fatto mancare il sostegno all’asilo, comunque fosse denominato dal punto di vista burocratico. Un grazie anche alle insegnanti, alle collaboratrici in cucina e nelle pulizie, ai genitori che si prestano per aiuti a vario titolo.

Le emozioni

«La vita non è fatta di grandi eventi,ma della normalità della goccia dopo goccia che non fa rumore, ma fa crescere le cose belle»: è la similitudine portata nell’Omelia dal parroco don Sandro Vanoli che ha celebrato la Messa dell’anniversario con don Marco Cairoli, decorata dalla Corale e dall’organo, memoria di tanto bene ed impegni quotidiani. Per l’occasione, sono tornate le suore di Santa Maria di Loreto che furono maestre d’asilo: «Abbiamo ricordi molto belli di Ronago – ha detto la Madre Superiora, suor Carla Maria Girola – Attraverso voi, è cresciuta anche la nostra Congregazione».

Una mostra storica ricca di fotografie, giornali e bollettini parrocchiali, testimonianze racconta di generazioni passate da qui e del paese che le ha accompagnate. Una mostra divorata con gli occhi di chi fu bambino o bambina, si è riconosciuto, non dimenticherà mai. Goccioloni lungo le guance rosse d’emozione.

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