Rovellasca, droga al pozzo di San Francesco. «Più controlli della polizia locale»
Rovellasca Zauli: «Segnalate persone che consumano sostanze proibite». Dalla Regione 20mila euro per acquistare una nuova auto per i vigili
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Controlli anti droga a Rovellasca e nel Parco Burghè.
Per il sindaco, tuttavia, non esiste una vera e propria emergenza.
«Da quel che ci risulta, non ci sono problemi di spaccio - premette Sergio Zauli - ma, nel corso di alcuni pattugliamenti della polizia urbana, sono state individuate delle persone che consumavano sostanze proibite, in particolare nella zona del pozzo di San Francesco. Stiamo quindi continuando ad intensificare la presenza della polizia urbana sul territorio per evitare e prevenire il più possibile le situazioni di degrado».
L’obiettivo
L’obiettivo del municipio è quello di fare in modo che dal paese stiano il più possibile lontani tanto i pusher e quanto i loro “clienti”.
Il Comune è poi stato di recente inserito tra i beneficiari dei finanziamenti regionali legati al bando per la polizia locale 2026, ottenendo 20 mila euro: soldi che verranno utilizzati per cofinanziare una nuova auto di servizio della polizia urbana e potenziare la videosorveglianza.
Sono in tutto oltre ottanta gli occhi elettronici, collocati sia in centro che in periferia, tra i quali una decina di portali, che controllano le targhe dei veicoli in transito (per verificare in particolare se i mezzi in transito abbiano l’assicurazione scaduta o se siano di provenienza furtiva).
Prosegue anche la collaborazione con diverse associazioni, per tenere sott’occhio il territorio, tra le quali in particolare il locale gruppo di Controllo di vicinato. L’appuntamento per presentare le iniziative del Cdv è in calendario per oggi alle 21, nella “Casa delle comunità” (ex scuola Milite Ignoto) in piazza Risorgimento.
Altri servizi, specialmente nel Parco Burghè ma anche altrove in paese, vengono abitualmente disposti in collaborazione con la protezione civile e con le guardie zooofile.
Il trasloco
La polizia locale ha da qualche tempo traslocato nella riqualificata storica ex- Casa del fascio, in via Roma, collocata proprio a pochi passi dal Parco Burghè: nella nuova sede è stata sistemata anche la centrale operativa che coordina le attività delle telecamere che sorvegliano il paese.
Nell’ambito degli interventi volti a contrastare lo spaccio di stupefacenti, in estate il neo comandante della polizia locale, Diego Monopoli, 36 anni, era stato travolto da un’auto sulla trafficata via XX Settembre, all’ingresso del paese; auto poi risultata poi essere carica di droga,
Monopoli era stato trasportato d’urgenza con l’elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano, riportando un trauma facciale e toracico.
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