Rovello Porro si è fermata per salutare Gabriele Castagna

Chiesa parrocchiale gremita per il funerale del 25enne campione di lancio del peso e del disco morto a causa di una grave malattia

Rovello Porro

Tutto il paese si è fermato questa mattina per ricordare Gabriele Castagna, 25 anni campione di lancio del peso e del disco in diverse categorie e anche a livello nazionale. Il giovane atleta ha lasciato i genitori Emanuela e Giuseppe, i fratelli Simone e Michele e la fidanzata Rebecca; attorno ai quali ieri si è stretta la comunità rovellese, che ha gremito la chiesa parrocchiale, con alcuni dei fedeli che hanno assistito alle esequie funebri in piedi.

«Siamo in tanti qui riuniti, in un’accorata preghiera, per dare l’ultimo saluto a Gabriele – sono state le parole dall’altare dell’omelia di don Carlo Lucini – e cercare di confortare la famiglia, ma il nostro cuore è ferito e pieno di tristezza, perché è difficile accettare che una vita piena di attesa e di speranze sia stata spezzata in modo così prematuro. Viene spontaneo porsi tante domande, alle quali si fatica a trovare una risposta». Don Carlo ha aggiunto poi che la forza di affrontare un dolore tanto grande può arrivare soltanto dalla fede. «La vita di Gabriele è stata breve ma buona e piena d’amore – ha proseguito il religioso – sono certo che dal cielo ringrazierà per la vita felice che ha avuto, mentre noi non dobbiamo fermarci davanti alla morte, perché è ora nella mani amorevoli di Gesù: la nostra fede non deve vacillare, ma dobbiamo aprire il nostro cuore alla promessa della resurrezione; mentre Gabriele resterà sempre vivo nel cuore di tutti coloro che l’hanno amato».

Dall’altare, gli amici hanno poi letto una lettera della fidanzata Rebecca: «A scuola ci rimproveravano perché nei corridoi eravamo sempre attaccati l’uno all’altra, assieme poi ne abbiamo passate tante, sono stati otto anni stupendi, portavi sempre allegria e mettevi ogni volta il bene degli altri davanti a tutto, sei insostituibile, non ti dimenticherò mai».

«Sei stato il padrino migliore che potessi avere», sono state le parole di un’altra lettera della nipotina Martina. «A nome di tutta la comunità – ha fatto infine sapere il sindaco Marco Volontè, a margine della cerimonia funebre - vorrei esprimere tutta la mia vicinanza alla famiglia di Gabriele». «Osa Saronno Libertas si unisce al grande dolore della famiglia Castagna per il figlio Gabriele, venuto a mancare a soli 25 anni dopo una lunga lotta contro un avversario terribile – è la nota diffusa in queste ore dalla società saronnese dove l’atleta aveva rovellese militato -. Gabriele ha sempre avuto l’atletica nel cuore e lo ricordiamo in pedana con energia ed entusiasmo, con il suo allenatore e i compagni di allenamento, dando ogni volta il meglio di sé, anche nei momenti in cui la malattia cominciava a farsi sentire. Suo il contributo fondamentale per il terzo posto di Osa nella finale nazionale Under 23 di Modena 2023 e suoi ancora i records di società di peso Assoluti indoor e outdoor stabiliti in quello stesso anno».

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