Scoperto senza il biglietto di viaggio picchia e rapina il capotreno

Cadorago Prima paga la sanzione, poi scatta la violenza: arrestato. È un ghanese di 22 anni. A causa dell’episodio, convoglio fermo 70 minuti

Cadorago

Prima ha regolarmente pagato la multa che il capotreno gli aveva appena elevato, in quanto in viaggio sul convoglio senza aver pagato il biglietto.

Poi all’improvviso, senza comprenderne bene il motivo visto, avrebbe aggredito lo stesso capotreno, cercando di recuperare i soldi già versati e tentando di portare via il tablet che la vittima aveva con sé. Una scena violenta, con calci e pugni sferrati in sequenza che hanno portato il capotreno, 32 anni, ad essere medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Cantù uscendone con una prognosi di 15 giorni.

Domenica pomeriggio

Il fatto di cronaca, avvenuto nel pomeriggio di domenica alla stazione delle Ferrovie di Cadorago, ha portato anche ad una lunga interruzione della corsa con un ritardo che è stato quantificato in circa 70 minuti. Insomma, alla fine – dopo che la segnalazione dell’accaduto è stata girata alla Procura di Como – il responsabile è stato identificato e portato in carcere nel Bassone di Albate dove nelle prossime ore verrà interrogato dal giudice delle indagini preliminari Chiara Comunale.

Nei guai è finito un giovanissimo del Ghana, residente a Como, che si chiama Emmanuel Ampratwum e che ha 22 anni. Il pubblico ministero Michele Pecoraro gli contesta al momento la tentata rapina, ma anche la resistenza e le lesioni ad un pubblico ufficiale e pure l’interruzione di pubblico servizio.

Alla stazione dei treni di Cadorago stata fatta giungere anche una ambulanza della vicina Croce Azzurra che aveva poi trasportato il capotreno ferito fino all’ospedale per le cure del caso. Come detto, tuttavia, la dinamica di quanto accaduto è ancora al vaglio dei carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cantù che erano arrivati sul posto.

L’antefatto

Il capotreno pare fosse intervenuto prima per far togliere i piedi dai sedili, poi per controllare il biglietto a quel giovane passeggero; biglietto che Ampratwumc non aveva, ma che in un primo momento aveva comunque acquistato, pagando anche la sanzione.

Cosa possa essere accaduto in seguito è ancora tutto da chiarire. Nella sostanza tuttavia il ragazzo avrebbe prima cercato di strappare il borsello con i soldi e il tablet, poi avrebbe anche aggredito con calci e pugni il capotreno mentre in convoglio arrivava alla stazione di Cadorago. Lì la sosta forzata si era prolungata per oltre un’ora.

Il giovane africano, ma residente a Como, era stato infine identificato e portato in caserma, per essere infine tradotto nel carcere del Bassone in attesa di poter fornire ad un giudice la propria versione dei fatti.

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