Tangenziale di Olgiate, tracciato approvato: ora si possono avviare i lavori

Viabilità Adottata a maggioranza la variante al Piano di governo del territorio Superato l’impasse sorto la scorsa estate per la procedura semplificata. Ora l’appalto

Adottata la variante al Piano di governo del territorio per il recepimento del tracciato aggiornato della tangenziale di Olgiate.

Passaggio fondamentale per sbloccare l’impasse emersa la scorsa estate con la contestazione da parte della Regione della procedura semplificata seguita dall’amministrazione provinciale (ente attuatore), che aveva portato a luglio 2023 all’accordo di programma tra la Provincia e i Comuni di Olgiate Comasco e Beregazzo con Figliaro per la realizzazione del primo lotto della variante alla statale Briantea.

Per superare l’intoppo tecnico-burocratico il Comune di Olgiate, in accordo con la Provincia, ha avviato il procedimento di variante ordinaria per inserire il tracciato nel Pgt. Sarà poi sottoscritto un nuovo accordo di programma che porterà all’appalto e all’apertura del cantiere.

Voto a maggioranza

Venerdì sera il consiglio comunale, a maggioranza, ha adottato la variante che recepisce nel Pgt il tracciato della tangenziale di Olgiate che esclude l’attraversamento dell’area dell’ex forno inceneritore.

«La variante prende atto dello spostamento della strada dal sito dell’ex forno – ha spiegato l’architetto Giovanni Franchi, progettista della variante - Il tracciato spostato leggermente verso l’alto per certi versi è migliorativo perché c’è minor consumo di suolo di circa 12mila metri quadrati. Una parte che era destinata ad area di trasformazione produttiva viene portata in area agricola, o comunque di rispetto della strada. Si riduce la superficie del consumo di suolo e anche la capacità edificatoria. Ne deriva pure un beneficio ecologico perché si va a intaccare una superficie minore di area boscata».

Le uniche note critiche sono arrivate dal gruppo di minoranza “Alternativa per Olgiate”, che si è astenuto. «La variante ordinaria, che è quasi una duplicazione della precedente, comporterà costi aggiuntivi per il Comune di Olgiate, un aggravio di tempi e di procedure – ha sostenuto il capogruppo Donatella Silvia – È una strada che il territorio attende da tantissimi anni, ma caricare di ulteriori costi la cittadinanza non è stata una scelta di buona amministrazione».

Le procedure

Il segretario comunale Antonella Petrocelli ha ribadito la correttezza degli atti adottati dal Comune di Olgiate e Provincia (di cui è segretario generale): «La procedura accelerata è legittima. Siamo stati fermati dalla Regione che ritiene che, se l’accordo di programma è in variante al Pgt, preveda la necessaria partecipazione del presidente della Regione se l’opera è di interesse regionale. Appurato che la tangenziale di Olgiate non è di interesse regionale, in un rapporto di leale collaborazione con la Regione e per non aprire un contenzioso data l’importanza di quest’opera, si è deciso di conformarsi alle indicazioni regionali. Quanto accaduto non è la conseguenza di un errore di procedure fatto dalla Provincia. Per quanto riguarda i costi, anche l’altra variante ne avrebbe comportati per il Comune di Olgiate. In merito ai tempi non c’è una fattispecie di danno di aggravamento della procedura, o di ritardo nell’avvio dei lavori».

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