Torna all’asta Casa della Nena. In vendita c’è anche una tomba
Uggiate con Ronago L’Amministrazione intende cedere i due beni. Per l’abitazione richiesti 345mila euro, le offerte si chiudono venerdì
Uggiate con Ronago
Una dimora terrena e una dimora eterna: ad Uggiate, il Comune le mette in vendita entrambe.
Vendite separate e con obiettivi diversi, l’ una per incasso a favore di opere pubbliche, trattandosi di un immobile residenziale - commerciale che l’amministrazione non considera strategico. E l’altra per decoro, in seguito allo stato di abbandono e di degrado in cui si trova una tomba a due posti, con relativo monumento del quale nessuno si occupa più da tempo e gli avvisi lasciati sul posto non sono mai stati ritirati da presunti obbligati a provvedere. Per due anni, la tomba è stata tenuta sotto controllo per verificare la frequenza da parte di qualcuno, ma nessuno si è mai presentato.
Acquistata due anni fa
La dimora terrena è la “Casa della Nena”, acquistata due anni fa dalla precedente amministrazione presieduta da Rita Lambrughi per 300mila euro. L’attuale amministrazione di Ermes Tettamanti l’ha messa all’asta per 415mila euro a marzo: nessuno s’è presentato alla gara ed ora, in tempi molto stretti, è in atto il nuovo tentativo a 345mila euro, prezzo base ribassato del 16,86746%. La scadenza per la presentazione delle offerte è domani, a mezzogiorno e se ci saranno, le buste verranno aperte e confrontate l’11 maggio da un’apposita commissione. Si tratta di un fabbricato risalente ai primi anni del 1900; è in buone condizioni di mantenimento, è abitabile e si trova in posizione centrale, tra via Vittorio Veneto e Piazzetta 27 Gennaio; conta due negozi al pian terreno e tre abitazioni al primo piano.
Fin dal programma elettorale, Tettamanti e la sua squadra si erano proposti l’alienazione, non trovando una destinazione coerente con il fabbisogno della Comunità, mentre la precedente amministrazione l’avrebbe destinata a fini sociali, alloggi per i meno abbienti, sede di gruppi e di associazioni.
La dimora eterna: la Giunta ha dato il via ad un’asta pubblica «per l’assegnazione in regime di concessione in uso per trent’anni della tomba a due posti situata nel campo 2 n.22, senza vincolo di mantenimento del monumento esistente posta nel cimitero di Uggiate Trevano». E’ il titolo della delibera che riporta il valore economico a base d’asta: 4.680 euro per l’area cimiteriale e 1.520 euro per la concessione trentennale e non sarebbe la prima tomba in vendita: altre si trovano in stato di degrado e di abbandono e quindi potrebbero entrare nella stessa procedura che ha accentuato l’attenzione sul camposanto di Uggiate.
Nel 1932, l’ingegner Carlo Ponci ne progettò l’ampliamento, modificato nel 1938 dall’ingegner Attilio Terragni, fratello del famoso architetto Giuseppe, progettista anche della cappella considerata un’opera d’arte, esempio di architettura funeraria razionalista. Fu decorata con l’inserto scultoreo dell’artista lecchese Giuseppe Mozzanica raffigurante la Deposizione e fu ristrutturata una decina d’anni fa, nell’ambito di una serie di interventi di manutenzione straordinaria del luogo.
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